Una fila di persone che cammina mano nella mano, guidata da una figura che indica la strada. È l’immagine scelta dall’artista brasiliano Alex Senna per il murales appena completato sulla parete esterna del liceo artistico Pantini-Pudente di Vasto, nuova testimonianza di arte urbana dedicata ai temi della legalità, dell’inclusione e dei diritti umani.

L’opera è stata realizzata nell’ambito del progetto dedicato alla legalità promosso dall’assessorato comunale alle Politiche giovanili e all’Istruzione, in collaborazione con il Pulpa Festival, l’associazione Grido e lo stesso istituto scolastico, con la curatela urbana di Enrico Peca.
Il murales racconta una comunità che procee insieme senza lasciare indietro nessuno. Al centro della scena una figura alza il braccio, come a indicare una direzione e a invitare gli altri a seguirla. Un’immagine che richiama i valori della solidarietà, della partecipazione e della responsabilità collettiva.
«Un segno concreto dell’impegno della nostra comunità nella promozione della cultura della legalità, dell’inclusione e della partecipazione attiva dei giovani – dichiara il sindaco di Vasto, Francesco Menna –. Attraverso l’arte si possono trasmettere messaggi universali capaci di parlare alle nuove generazioni e di rafforzare i valori del rispetto, della solidarietà e dei diritti umani».
«Nei giorni della realizzazione del murales, i ragazzi e le ragazze hanno avuto l’opportunità di incontrare Alex Senna – spiega l’assessora alle Politiche giovanili e all’Istruzione, Paola Cianci – di conoscere il suo percorso umano e professionale, approfondire il linguaggio della street art e riflettere insieme sui temi della legalità, del rispetto reciproco, dell’inclusione e della responsabilità sociale. L’opera realizzata verrà riprodotta su magliette che saranno messe in vendita nel mese di agosto durante il Dal Basso Festival e l’Indie Love Festival. Il ricavato sarà devoluto a Emergency, per rafforzare il nostro impegno, insieme alla scuola, per la tutela dei diritti umani. Grazie alla dirigente scolastica Anna Orsatti, alle docenti e a coloro che hanno collaborato con l’artista alla realizzazione del progetto».







