La macchina organizzativa dell’Infiorata del Corpus Domini è in movimento. Da ieri i volontari delle diverse parrocchie e associazioni di Vasto si stanno ritrovando nella chiesa di Santa Maria Maggiore per preparare il materiale che servirà alla realizzazione dei tradizionali quadri floreali: migliaia di petali e fondi di caffè vengono selezionati e sistemati in vista dell’appuntamento di domenica.

Un lavoro paziente e silenzioso che ogni anno coinvolge decine di persone accomunate dalla volontà di contribuire a una delle manifestazioni religiose più sentite della città. Al di là dell’aspetto artistico, gli organizzatori sottolineano soprattutto il valore umano dell’iniziativa, capace di mettere insieme persone di età, esperienze e sensibilità diverse in un clima di collaborazione e condivisione. Per i credenti il Corpus Domini richiama il significato della presenza reale di Gesù nell’Eucaristia, mentre per l’intera comunità l’Infiorata rappresenta anche un messaggio di speranza, pace e partecipazione.




I quadri saranno realizzati a partire dalla mattinata di sabato. Alle 18, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, l’arcivescovo, Bruno Forte, presiederà la solenne celebrazione eucaristica concelebrata dai parroci della città. Al termine, intorno alle 19, prenderà il via la processione che attraverserà via Santa Maria, via Marchesani, via Mascagni, corso Garibaldi, via Vittorio Veneto, via XXIV Maggio, corso Nuova Italia, piazza Rossetti, piazza Diomede, corso De Parma e piazza Pudente, dove la manifestazione si concluderà con la benedizione eucaristica davanti alla concattedrale di San Giuseppe.










