«La grande emozione di tornare nel posto dell’anima»: Riccardo Milani e l’abbraccio di Vasto

La dedica firmata da Riccardo Milani

«La grande emozione di tornare nel posto dell’anima. Grazie. Riccardo Milani». Il regista scrive col pennarello la dedica su uno dei pannelli affissi a Punta Penna, fotogrammi del film di 23 anni fa. Il posto dell’anima, la pellicola che parla di lavoro, malattie professionali e sentimenti non perfetti ma veri, è stata restaurata e, nelle scorse settimane, proiettata in sale prestigiose. Torna anche a Vasto, nella proiezione speciale su due schermi della multisala Città del cinema, su iniziativa della neonata associazione Primo Maggio, di cui è presidente Cesario Bosco. (L’articolo continua dopo la galleria fotografica)

Pomeriggio iniziato con una passeggiata a Punta Penna, dove le foto installate nel borgo, su una vecchia pensilina vicina al faro e sulla balconata affacciata sul porto, ricordano scene del film di cui è protagonista Silvio Orlando con Michele Placido, Paola Cortellesi e Claudio Santamaria.

Incontra Michele D’Addario, commerciante ittico che abita nel borgo di Punta Penna e, in quel 2002 delle riprese, cucinava il brodetto e altre specialità culinarie vastesi agli attori. Il più assiduo alla tavola imbandita era Michele Placido. Ecco i ricordi di D’Addario:

Piene due sale cinema di corso Europa. Milani in entrambe si intrattiene col pubblico prima dell’inizio della proiezione.

Prima del film, proiettati anche i videomessaggi di Paola Cortellesi e Michele Placido.

Serata presentata da Remigio Truocchio, per 12 anni direttore artistico del Vasto Film Festival, la rassegna cinematografica che si è svolta a Palazzo d’Avalos e nel centro storico dal 1995 al 2015.

Le due gallerie fotografiche della serata:

La photogallery d Costanzo D’Angelo:

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