Finali playoff e playout: Robur, pari contro Collecorvino. Torrebruna a un passo dal baratro

Caldo estivo, un fine maggio che sa già d’estate piena ma, in campo, si scende ancora in campo per gli ultimi verdetti. Quelli decisivi per chi ambisce ad agguantare gli ultimi posti utili per il balzo di categoria e le squadre chiamate alla salvezza. Due le rappresentanti del girone B di Seconda Categoria, entrambe chiamate ad affrontare l’andata tra le mura amiche. Nei primi novanta minuti della finalissima promozione in Prima, a Castiglione Messer Marino, la Robur 1989 ha affrontato la corazzata Collecorvino. Partenza lanciatissima dei gialloblù in gol al pronti via con Manuel Grimaldi (10° timbro in stagione in 5 mesi) servito da Admir Vasiu. Poco dopo la mezzora il definitivo 1 a 1 firmato da Domenico Colletta su calcio di rigore. Due squadre che confermano di poter ambire al balzo in avanti ma, tra una settimana, sarà festa solo per una. Domenica 7 giugno (ore 16:30) viaggio verso Collecorvino, la Robur 1989 in trasferta ha già spinto forte (vedi Paglieta), ora servirà l’ultimo e decisivo sforzo per toccare il cielo con un dito e volare in Prima Categoria.

Manuel Grimaldi uno dei bomber della Robur 1989

Il Torrebruna, per evitare la retrocessione in Terza Categoria, tra sei giorni, dovrà firmare un’impresa epica, difficilissima anche se nel calcio tutto è possibile. Sabato 30 maggio, i granata, nell’andata del decisivo playout sono caduti malamente tra le “mura amiche” de la “Pincera” di Celenza sul Trigno. Popoli ha fatto la voce grossa firmando due gol nei primi venti minuti con Regonese e Ilario ma, Danilo Farina già prima della mezzora aveva riacceso gli animi. Tra fine primo tempo e inizio ripresa uno-due mortifero degli ospiti, ancora Ragonese e Capranico per il momentaneo 1 a 4. Non contento Popoli ha allungato ancora con Sablone (1-5) già al cinquantesimo ma, dopo l’ora di gioco è arrivata la doppietta di Dario Costantini (11 gol in 13 presenze) a ridare linfa ai torresi. Nel quinto e ultimo minuto di recupero però l’ultima parola è stata quella di Ragonese, tripletta personale da urlo e tennistico 3 a 6 finale. I popolesi, tra le mura amiche sabato 6 giugno (ore 16), nel decisivo match di ritorno, potranno permettersi addirittura di perdere con due reti di scarto per abbracciare la salvezza. Il Torrebruna è vicino al burrone della retrocessione, vincere di tre reti e salvarsi ai rigori o con quattro gol di scarto. Servirà l’impresa per conquistare la salvezza e restare in Seconda Categoria.

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