Auto incendiata, Di Fabio: «Non guardiamo gli effetti, ma le cause»

«Ho fiducia nella giustizia e rispetto le decisioni assunte, nella consapevolezza della delicatezza di vicende come questa. Quanto accaduto lascia inevitabilmente amarezza e invita tutti noi ad una riflessione profonda sul valore dell’educazione, della responsabilità e dei modelli che, come adulti e come comunità, offriamo ai più giovani». Così Catia Di Fabio, sindaca di Monteodorisio, commenta l’udienza di oggi in cui i due imputati dell’incendio alla sua auto hanno chiesto uno il patteggiamento con lavori di pubblica utilità in alternativa alla detenzione, l’altra la messa alla prova.

Catia Di Fabio

«Quando si verificano episodi così gravi – ammonisce la prima cittadina – non possiamo limitarci a guardare soltanto alle conseguenze, ma dobbiamo interrogarci anche sulle cause, sulle fragilità e sul contesto che porta alcune persone a compiere determinate scelte. La responsabilità educativa appartiene alle famiglie, alle istituzioni, alla scuola e all’intera comunità. I giovani hanno bisogno di presenza, ascolto, regole e punti di riferimento solidi. Crescere ed educare significa esserci davvero, trasmettere rispetto per gli altri, senso del limite e consapevolezza delle proprie azioni. Come comunità abbiamo il dovere di non voltarci dall’altra parte, ma di investire sempre di più nei valori, nell’educazione e nella prevenzione, affinché situazioni dolorose come questa possano non ripetersi».

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