Giocatori sul piede di guerra, la Pro Vasto assicura: «Onoreremo tutti gli accordi economici»

Non è un mistero, tutt’altro. Chi vive, quotidianamente le dinamiche le dinamiche calcistiche vastesi sa benissimo che, ormai da mesi, in casa Pro Vasto c’è un problema evidente legato alle pendenze economiche nei confronti dei calciatori.

In campo, i protagonisti, seppur con più di un rischio, hanno comunque avuto la forza di conquistare un’insperata salvezza nel settimo e ultimo minuto di recupero dell’ultima giornata. Già nel corso della stagione si vociferava di problematiche legate ai ritardi nei pagamenti, qualcuno pensava addirittura ad un ammunitamento, interrompere le sedute di allenamento in segno di protesta ma, capitan Tafili e compagni, per il bene della maglia che hanno indossato e il rispetto verso tutto il popolo biancorosso hanno sempre lavorato sodo fino a tagliare il traguardo della salvezza diretta. Da quell’incredibile domenica di fine aprile è passato già un mese, alcuni giocatori hanno salutato Vasto, altri sono rimasti in città in attesa di ricevere quanto gli spetti. Nelle ultime due settimane i malumori dei giocatori sono prepotentemente tornati a galla vista la situazione in fase di stallo pur continuando a dialogare con i massimi dirigenti.

Nelle ultime ore, la società, che ha ancora un mese di tempo per chiudere ogni pendenza della stagione 2025/2026, ha provato ad assicurare tutto il gruppo squadra come si può leggere in un passaggio dell’ultimo comunicato stampa di martedì 26 maggio: «la società conferma di essere pienamente consapevole degli impegni economici ancora da onorare nei confronti di tesserati e staff tecnico, impegni che verranno affrontati nei tempi previsti. Chi oggi guida la Pro Vasto continuerà ad assumersi responsabilità e decisioni con trasparenza, serietà e massimo rispetto verso la città, i tifosi e tutte le persone che fanno parte del mondo biancorosso».

Riguardo i comunicati stampa va detto che ci sarebbero orari più congeniali di pubblicazione rispetto all’ultimo postato sui social alle ore 22 di martedì 26 maggio. Se una società vuole migliorare può e deve farlo anche attraverso la comunicazione, basti pensare che l’esonero dell’ex direttore sportivo Storelli fu comunicato nel giorno della vigilia di Natale (24 dicembre) alle ore 18. Sveliamo a tutti un segreto, i giornalisti non lavorano ventiquattro ore su ventiquattro.

Oltre ad ammettere la problematica legata ai pagamenti ancora da corrispondere a giocatori e staff tecnico nel comunicato la dirigenza guarda al futuro con l’obiettivo di rendere più forte e organizzato il club. Un tema già detto in precedenti note stampa, sono in corso dialoghi con imprenditori locali che potrebbero dare un aiuto, verso altri è rivolto l’invito a farsi avanti. «Già a lavoro per programmare la stagione 2026/2027 – prosegue il comunicato della Pro Vasto – In questi giorni la società sta portando avanti incontri e confronti interni finalizzati alla costruzione di un progetto più strutturato, sostenibile e organizzato, con l’obiettivo di rafforzare il club sotto ogni punto di vista: societario, economico e sportivo. Parallelamente, sono stati avviati dialoghi e contatti con realtà imprenditoriali e persone vicine alla città e ai colori biancorossi, nella convinzione che la Pro Vasto debba rappresentare un patrimonio condiviso da tutelare e consolidare insieme. La società, inoltre, ribadisce la propria apertura e disponibilità ad ascoltare chiunque voglia contribuire concretamente al futuro della Pro Vasto, attraverso idee, competenze, collaborazioni o sostegno imprenditoriale, perché crediamo che il futuro di questa società possa essere costruito soltanto attraverso partecipazione, responsabilità e senso di appartenenza. La volontà della società è quella di costruire basi più solide rispetto al passato, attraverso un’organizzazione chiara, una programmazione seria e una visione a lungo termine. Il lavoro per il futuro della Pro Vasto è già iniziato».

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