Tante, tantissime novità, di grande rilievo, accompagneranno l’11° edizione di “Borgo Fight”. Evento di richiamo nazionale ed internazionale che porterà tanti big della Muay Thai all’Arena delle Grazie di Monteodorisio. Merito va al maestro Ivano Siviero che con la sua Officina ’84 ha reso “Borgo Fight” un appuntamento imperdibile visto che ogni anno ci sono sempre importanti migliorie.
Rispetto alle precedenti edizioni per quella del 2026 si è deciso di anticipare i tempi, con il grande appuntamento fissato a sabato 23 maggio, dalle ore 17 fino a tarda sera. Il richiamo dell’evento monteodorisiano è forte visto che, oltre ai team abruzzesi ne arriveranno altri provenienti da Campania, Toscana, Marche, Lazio, Puglia ed Emilia Romagna.

Per la prima volta però Monteodorisio sarà teatro di un combattimento con in palio il titolo italiano femminile di Muay Thai (K1 Kickboxing), sfidarsi Chiara Zoppi (Polisportiva Action) e Beatrice Bertocci (Siam Gym). Un’altra novità è rappresentata dal “Trofeo Tornese”, se lo giocheranno nel K1 Ammar Fahmi (Pro Fighting Napoli) e Davide Di Deo (Fightclubbing), quest’ultimo già visto in precedenti edizioni di “Borgo Fight” ma nella MMA. Da seguire con grande attenzione anche il match tra il napoletano Stefano Senatore (Area 51) e il capitolino Andrea D’Annunzio (Olimpiasport). Tanti i casalinghi dell’Officina ’84 pronti all’esordio nel contatto pieno, per molti sarà il primo vero match ufficiale. Per i giovani cresce l’attesa per sansalvese Antonio La Verghetta (Sparta Group Academy) chiamato alla rivincita contro Nunzio Ramunno (Zero Passi Indietro Rimini). Dopo essersi sfidati nel K1 a San Marino ora si ritroveranno ma nella Muay Thai. Grazie alla collaborazione con “Dinamiche Inclusive” ci sarà il laboratorio didattico “Muay Thai – Una palestra di vita per i ragazzi di oggi” nell’ambito del progetto “Il bambino ci ci aspetta”.

«Desidero esprimere profondo orgoglio – le parole del sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio – e sincera gratitudine nei confronti di Ivan Siviero e della sua Officina ’84 che, con impegno costante, passione e un forte senso di responsabilità, stanno offrendo un contributo prezioso alla nostra comunità. Ivan, attraverso il suo operato quotidiano, dimostra una sensibilità autentica verso temi di grande rilevanza sociale: dall’inclusione sociale, alla promozione di percorsi educativi per i giovani, fino all’impegno concreto nella lotta contro la violenza sulle donne, contribuendo a diffondere una cultura del rispetto, della consapevolezza e della solidarietà. Il valore di chi sceglie di mettersi al servizio degli altri va riconosciuto e sostenuto. Monteodorisio ha bisogno di esempi positivi, di persone capaci di trasformare passione e sacrificio in opportunità per gli altri, soprattutto per i più giovani e per chi vive situazioni di fragilità. Per questo, come amministrazione comunale, siamo orgogliosi di sostenere iniziative che uniscono sport, inclusione sociale e comunità, certi che investire nei giovani significhi investire nel futuro del nostro territorio».
La strada è tracciata, a Monteodorisio sarà una giornata tutta da vivere, l’undicesima edizione di “Borgo Fight” accenderà, ancora una volta, l’Arena delle Grazie, sarà spettacolo assicurato.









