Tra i 72 e 73 anni Giuseppe Di Francesco, per tutti “Peppino”, oltre al suo orto “genuino”, si è goduto anche il rettangolo verde. Da protagonista, in panchina, come allenatore della Virtus Cupello con la quale ha raggiunto due salvezze. Quella del 2025 diretta, l’ultima, vincendo il playout dieci giorni fa.
Una passione per il calcio smisurata, altrettanta per la comunità cupellese anche senza per forza dover restare aggrappati a temi sportivi. A mente fredda e lucida, dopo aver concluso la stagione con salvezza e la conquista della Coppa Disciplina come squadra più corretta di tutta l’Eccellenza Peppino Di Francesco ha annunciato l’addio alla Virtus Cupello.

Lo ha fatto attraverso una lunga lettera dove ha toccato tutti i punti nevralgici del suo cammino ultracinquantennale, dove ha riversato infinite risorse, non solo per il calcio ma anche su altri fronti della comunità cupellese. Ha ringraziato tutti i compagni d’avventura e mostrato i muscoli pensando alle 5 Coppe Disciplina vinte durante la sua gestione. Non sarà più sicuramente l’allenatore dei rossoblù, da qui ai prossimi due mesi capiremo se resterà nella Virtus Cupello in altre vesti. Sappiamo però che Peppino Di Francesco al calcio del territorio vastese ha dato tanto, il suo nome in Abruzzo non ha bisogno di presentazioni.

«Dopo diversi anni di guida tecnica nella mia cittadina Cupello – la lunga lettera di mister Peppino Di Francesco – ho deciso di farmi da parte, le motivazioni sono diverse ma la più significativa è lo stress, l’ansia, la tensione che nel proprio paese si triplicano, con molta onestà non sono più nelle condizioni di reggere queste situazioni. Certamente dispiace tantissimo ma come ogni cosa ha un principio ed una fine. Sono stato impegnato per 60 anni in questo mio paese cercando di dare il meglio. Tutto ciò che ho fatto è stato fatto sempre mettendoci la faccia ed assumendomi le responsabilità. Si poteva fare di più? Assolutamente sì, il calcio soprattutto dà la possibilità ad ogni realtà, di raggiungere obiettivi impensabili, perché il campo è verità! Porto con me un’infinità di ricordi, soprattutto umani, ho ricevuto tanti insegnamenti da chiunque che mi hanno aiutato a crescere sotto ogni aspetto! La parte di cui vado molto fiero è sicuramente la vittoria di 5 premi disciplina come tecnico nel campionato di Eccellenza abruzzese, in altrettante 5 stagioni calcistiche, ciò da condividere sicuramente con giocatori, collaboratori tecnici, dirigenti collaboratori, società, gestore della struttura e pubblico!!! Ringrazio tutti quelli che lealmente mi sono stati vicino, i momenti bui per un allenatore sono tanti, spesso sei lasciato solo, hai la sensazione di essere un appestato, tutti ti evitano, vivere quei momenti è terribile, la forza delle proprie idee, delle proprie convinzioni ma soprattutto la consapevolezza di essere onesto e fare il tutto per la crescita collettiva, ti aiutano a risollevarti, butti tutto dietro le spalle e vai dritto all’obiettivo!!! Al contrario invece ti ritrovi “amici” impensabili. Mah questa è la vita, niente di nuovo!!! Colgo l’occasione per ringraziare tutti i miei collaboratori dì staff che negli anni mi hanno insegnato ed aiutato tanto, ringrazio tutti i presidenti che si sono succeduti, tutti i DS, tutti i dirigenti, tutti gli accompagnatori, la struttura che gestisce il campo, i tifosi e non per ultimo mio figlio Oreste che si prodiga ed ama la comunità Cupello sempre disinteressatamente. Chiedo scusa se in questi anni ho avuto atteggiamenti ed espressioni “pesanti”, comunque il tutto aveva un solo significato, tutelare ed aiutare i ragazzi cioè la squadra. Avrei un’infinità di aneddoti. Me li custodisco gelosamente in me! Ringrazio voi della comunicazione e dell’informazione, anche voi fate un servizio molto importante!!! Grazie di cuore a tutti e mi scuso se mi è sfuggito qualcuno! W il calcio!!!».









