Stivaletta e Cissè stendono il Penne: i “gemelli del gol” regalano la salvezza alla Virtus Cupello

La Virtus Cupello non tradisce, batte il Penne e nel playout della prima domenica di maggio si regala la permanenza in Eccellenza. Onore ai biancorossi che, nella prima mezzora erano anche andati vicinissimi al vantaggio, poi ci ha pensato Cristian Stivaletta (16° gol in campionato) a spaccare la partita. Nella ripresa Omar Cissè (7 gol in 12 presenze) ha trovato la via del 2 a 0 mandando i pennesi al tappeto e blindando la vittoria che ha fatto rima con salvezza.

La partita – Assenza pesantissima, al centro della difesa, per mister Peppino Di Francesco che deve rinunciare allo squalificato De Min. Nel 352 al suo posto c’è il jolly Minchillo con gli under Sebastiani e Carlucci, in porta Di Cencio. Sulle corsie spazio a Troiano e Zaccardi, nel cuore del gioco capitan Obodo con le mezzali Capitanio e Macarof. Non cambia la coppia offensiva, con Stivaletta c’è Cissè. Sulla sponda biancorossa l’allenatore Fabio Montani conferma in calce l’undici di partenza di una settimana fa, il centravanti è l’under Craga con il supporto di Di Domizio e Iacobucci. A centrocampo Marinaro in compagnia di Di Nisio e Buffetti, tra i pali Falzano. Davanti a lui D’Angelo e Gagliardi con i terzini Nervini e Reale.

Partita che parte con gli ospiti più propositivi, al diciassettesimo, sugli sviluppi di un corner Buffetti colpisce di testa a botta quasi sicuro ma è miracoloso l’intervento di Davide Di Cencio. Scampato il pericolo i rossoblù escono dal guscio e, dopo una mezzora senza squilli al primo scarabocchio riempiono il foglio del primo tempo sbloccando il match. Sessanta secondi più tardi Zaccardi reclama un penalty, De Iuliis di Lanciano lascia correre. Al minuto trentadue angolo battuto da Macarof, a centro area Cristian Stivaletta sale in cielo, stacco poderoso e incornata vincente, Falzano è anche tradito da una deviazione impercettibile di Gagliardi. Sotto di un gol il Penne è chiamato alla rimonta e risponde subito, la botta di Reale da fuori termina a lato di millimetri. Poi c’è il break di Capitanio, palla sulla sinistra di Troiano che cerca la gloria personale ma non inquadra lo specchio della porta.

Si torna in campo e, poco prima dell’ora di gioco, i cupellesi blindano la permanenza in Eccellenza con un’azione da applausi. Azione aperta da Capitanio, palla per Troiano che indovina l’assist per Cissè che scatta sul filo dell’offside e fredda Falzano. Gioia rossoblù, Penne in difficoltà con Montani che lancia nella mischia Rojas e Daidola. Non succede più nulla di clamoroso, forcing finale del Penne ma i rossoblù, dopo otto lunghissimi minuti di recupero tagliano il traguardo della salvezza.

Il giusto epilogo pensando ai numeri della classifica ma, va detto, che nella prima mezzora i pennesi avevano creato più di un pericolo. Poi l’incornata di Stivaletta e la stoccata di Cissè hanno indirizzato la storia della domenica. Il Penne, domenica prossima (10 maggio, ore 16:30), si giocherà il tutto per tutto tra le mura amiche contro il Montorio ’88 potendo contare sui due risultati su tre. Al triplice fischio festa grande per la Virtus Cupello, ci è voluto un playout ma, anche nella prossima stagione i rossoblù saranno protagonisti in Eccellenza.

VIRTUS CUPELLO – PENNE: 2-0

Reti: 32’pt Stivaletta (VC), 11’st Cissè (VC)

VIRTUS CUPELLO: Di Cencio, Zaccardi (38’st Esposito), Carlucci, Sebastiani, Minchillo, Obodo, Capitanio, Macarof, Cissè, Stivaletta, Troiano. A disposizione: Fucci, Bellano, Di Florio, Mignogna, D’Alessandro, Tupone, Annunziata. All.: Di Francesco

PENNE: Falzano (12’st Pomante), Nervini, Reale (30’st D’Antonio), Marinaro, D’Angelo, Gagliardi, Iacobucci (20’st Tulimiero), Buffetti, Craga (12’st Daidola), Di Domizio, Di Nisio (12’st Rojas). A disposizione: Volpe, Tulimiero, D’Alelio, D’Agostino, Marchionne. All.: Montani

Arbitro: Nicola De Iuliis di Lanciano (Dodani di Avezzano e Ciofani di Chieti) Ammoniti: Di Nisio (P), Capitanio (VC), Macarof (VC), Di Domizio (P), Minchillo (VC);

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