“Ancora tu, ma non dovevamo vederci più?”, cinquant’anni dopo il passaggio del brano iconico di Lucio Battisti calza a pennello per spalancare le porte verso il primo dei due playout dell’Eccellenza abruzzese 2025/2026. La Virtus Cupello, per un solo punto, sei giorni fa, è stata superata al fotofinish dai “cugini” della Pro Vasto, e domani, domenica 3 maggio (ore 16:30), come già successo domenica scorsa, sul sintetico di casa sfiderà di nuovo il Penne.
Rispetto all’ultima giornata di campionato però ci sarà una differenza sostanziale, in palio non ci sono punti ma la permanenza nel massimo campionato regionale. Una festeggerà la salvezza, per l’altra ci sarà ancora un appello, l’ultimissimo, quello del 10 maggio con l’atto finale contro il Montorio ’88 che, dopo aver chiuso al terzultimo posto rispetto alle altre due avrà solo un playout a disposizione per evitare la retrocessione.

I rossoblù hanno chiuso al 14° posto con 40 punti, un gradino più giù i pennesi arrivati a quota 38, per due squadre che, guardando alcuni numeri hanno parecchio in comune. Sicuramente entrambe si sono rese protagoniste di un’ottima partenza a inizio stagione, Cupello con 13 punti nelle prime 7 (1.85 di media a partita), i biancorossi con 15 nelle prime 9 (1.66 di media). Rallentando nei mesi successivi, rossoblù con 27 punti in 27 partite, Penne a raccoglierne 23 in 25 match. 20 punti nel girone d’andata ed altrettanti in quello di ritorno per i cupellesi, 19 e 19 per il Penne, tanti numeri ma in una sfida “secca” tutto o quasi si azzera. Va ricordato che tre anni fa (il 21 maggio 2023) la Virtus Cupello espugnò Penne nella finale playoff di Promozione con un tennistico 3 a 6 (splendida tripletta di Stivaletta) ritrovando, dopo un solo anno di purgatorio, l’Eccellenza. È stato l’ultimo successo tinto di rossoblù visto che, nei quattro match successi nel massimo campionato regionale le vittorie (entrambe interne) del Penne sono state due (doppio 3 a 2) mentre sul sintetico cupellese due pari (1-1 e lo 0-0 di sei giorni fa).

Arrivasse un altro pari interno i cupellesi sarebbero felicissimi visto che, grazie al miglior piazzamento in classifica oltre che sul fattore campo avranno anche il preziosissimo vantaggio dei due risultati su tre. In caso di pari al termine dei novanta minuti si giocherebbero i due tempi supplementari, se dovesse persistere ancora il pareggio alla fine dei centoventi minuti totali i rossoblù brinderebbero alla salvezza mentre il Penne domenica prossima riceverebbe il Montorio ’88. Rispetto a domenica scorsa però mister Peppino Di Francesco dovrà rinunciare a un pezzo da novanta, il leader del pacchetto arretrato, De Min, sarà costretto a scontare un turno di squalifica. Al suo posto arretrerà il jolly Minchillo con Zaccardi che tornerà titolare sulla corsia destra, a sinistra Troiano. Nel 352 in porta Di Cencio che punta a chiudere la stagione con il 9° “clean sheet”, terzetto difensivo completato dagli under Sebastiani e Carlucci. A centrocampo regia in mano a capitan Obodo con le mezzali Capitanio e Macarof, tandem offensivo composto da Cissè e Stivaletta (6 gol al Penne negli ultimi 5 incroci).

Il Penne tornerà a Cupello consapevole di avere uno solo risultato a favore ma, al tempo stesso, di non trovarsi spalle al muro. Proprio perché giocherà il primo dei due eventuali playout, dovesse andare male domani domenica prossima contro il Montorio ’88 si giocherebbe la “finalissima” playout tra le mura amiche e con il favore dei due risultati su tre. I biancorossi però forti delle due vittorie e dei due pari contro i cupellesi negli ultimi quattro incroci sanno benissimo di poter ambire al bottino pieno che vorrebbe dire tagliare il traguardo della salvezza. Qualche dubbio di formazione per l’allenatore Fabio Montani che non dovrebbe recuperare Di Pentima e Tiberi, l’impressione è che possa confermare lo stesso undici di partenza di sei giorni fa. Tra i pali l’ex Vastese Falzano, davanti a lui D’Angelo e Gagliardi al centro con Nervini e Reale sui lati. Marinaro sarà il play accompagnato da Iacobucci e Buffetti, in avanti il centravanti Craga avrà il supporto dell’ex Bacigalupo Di Nisio e soprattutto Di Domizio. Quest’ultimo autore di 10 gol in campionato, sarà sfida a distanza con Stivaletta arrivato a 15.

Fattore campo e i due risultati su tre, almeno sulla carta, giocano a favore dei rossoblù che però sanno benissimo di dover affrontare un avversario temibilissimo e agguerrito come il Penne. Non sappiamo se basteranno novanta minuti o ci vorranno anche i supplementari ma l’obiettivo della Virtus Cupello è chiaro, vuole prendersi la salvezza già domani, festeggiare e chiudere definitivamente una stagione lunghissima.
Questo il probabile undici scelto da mister Di Francesco: Di Cencio, Sebastiani Minchillo Carlucci, Zaccardi Macarof Obodo Capitanio Troiano, Stivaletta Cissè.











