Altro che confronto sul futuro urbanistico della città. Il dibattito pubblico a Vasto scivola sulle cosiddette «anguille di Jovanotti» e diventa uno scontro frontale tra amministrazione comunale e ambientalisti. Il sindaco, Francesco Menna, sceglie la linea intransigente e sarcastica per liquidare le critiche ai nuovi interventi edilizi.

Dopo la pubblicazione del dossier Vasto cemento, curato da Augusto De Sanctis di Forum H2O e Forum ambientalista, e la prima replica affidata a un comunicato congiunto stilato insieme all’assessore all’Urbanistica, Alessandro d’Elisa, il primo cittadino torna a lanciare strali contro coloro che contestano l’espansione edilizia a cui l’amministrazione di centrosinistra sta per dare il via libera nell’ultimo anno del suo secondo mandato: «Sono quelli delle anguille a Jovanotti», il riferimento è al Jova beach party il concerto di Jovanotti del 2022 e le polemiche sull’area scelta, il tratto di spiaggia attraversato da Fosso Marino, il canale che sfocia a sud del pontile di Vasto Marina.
«Questi pseudo ambientalisti – così li chiama Menna – dicono che a Vasto la Grotta del saraceno non deve fare l’allargamento del campeggio, dicono che il glamping a Punta Penna non deve nascere, uno dei più importanti d’Europa, ecosostenibile ed ecocompatibile. Ci vengono a dire che non deve nascere una struttura ricettiva a Vasto Marina, turistica. Ci vengono a dire che non deve nascere il campeggio a Vasto Marina. Ci vengono a dire che i Pac (piani attuativi comunali, n.d.r.), tanto attesi dai nostri cittadini, con cui stiamo condividendo strade, marciapiedi, illuminazione, fogne, acque bianche, prima ancora di costruire i villini, 7 metri, non condomini, ma villini di 7 metri non devono nascere. Ci vengono a dire che gli F8 (i piani attuativi dell’edilizia sulla costa, n.d.r) devono essere bloccati; finalmente possiamo restituire gli accessi al mare in questa città lungo la costa e loro ci vengono a dire che non devono nascere. Io vorrei sapere dove stavano quando abbiamo liberato Canale. Dove stavano quando abbiamo liberato le piazze? E dove stavano quando abbiamo fatto demolire una villa sugli scogli? Non li ho visti. Li vedo oggi che vogliono bloccare lo sviluppo turistico della nostra città. Vorrebbero che gli appartamenti dei nostri concittadini vengono deprezzati, cosa che, grazie a Dio, non esiste e non faremo mai perché hanno un valore pieno di mercato; vorrebbero che non si vendano più appartamenti. Vorrebbero, in pratica, le anguille di Jovanotti. Io questo non lo consentirò mai. Noi inauguriamo ogni settimana attività e, quindi, questo deve essere lo sviluppo di Vasto: bello, concertato, coerente, ecosostenibile, ecocompatibile».








La parola ECO riempie la bocca, alibi?
A proposito di Fosso Marino, e non solo, a quale anno siamo?