Ferma condanna dall’assessora regionale Tiziana Magnacca per le scritte ingiuriose apparse sui muri di cinta del commissariato, del tribunale, della sede dei Servizi sociali e nei pressi della chiesa dell’Incoronata a Vasto.


«Sono indignata e profondamente preoccupata per questa forma di messaggio che ha travalicato i livelli consentiti a ogni civile dissenso – dice Magnacca in una nota – Una espressione di inciviltà e mancanza di rispetto che non rappresenta i valori delle nostre comunità che non può e non deve essere tollerato. È un atto gratuito e immotivato contro le Istituzioni alle quali ribadisco la mia piena solidarietà per un livello di linguaggio barbaro e brutale. È fondamentale ribadire che il dissenso o la critica devono sempre rimanere nell’alveo del confronto civile e della legalità».







