È stata inaugurata oggi a Monteodorisio la statua che raffigura l’incontro tra Dante, Sordello e Virgilio, ispirato a uno dei passaggi più noti della Divina Commedia.

L’opera, realizzata dallo scultore Giovanni Cipolla con il supporto tecnico della ditta Dgm srl, richiama l’episodio del Purgatorio in cui il poeta mantovano Sordello riconosce Virgilio come suo conterraneo, dando vita a un momento di forte valore simbolico, spesso letto come espressione di identità e appartenenza.
Sordello da Goito, vissuto nel XIII secolo, fu un poeta e trovatore di origine mantovana, figura legata anche al territorio abruzzese per il suo ruolo di signore di Monteodorisio. La sua presenza nella Divina Commedia lo ha reso uno dei personaggi storici più noti associati al borgo.
Con l’installazione della statua, l’amministrazione comunale ha inteso valorizzare questo legame storico e culturale, arricchendo uno degli spazi centrali del paese con un’opera dedicata alla memoria e alla tradizione.







