Frana di Petacciato, la ferrovia si ferma a Vasto: per Termoli solo bus sostitutivi

La corsa dei treni si ferma a Vasto-San Salvo. Per andare avanti, verso Termoli e il Molise, bisogna salire su un pullman e affrontare le strade interne. Se le È questa la nuova geografia dei collegamenti ferroviari lungo la dorsale adriatica dopo la frana di Petacciato, che ha interrotto la linea verso sud trasformando la stazione vastese in un capolinea provvisorio e in uno snodo obbligato per i collegamenti sostitutivi.

Il monitor segnala le partenze cancellate per Termoli

I treni regionali provenienti da Pescara terminano infatti la corsa a Vasto-San Salvo, mentre quelli diretti verso il capoluogo adriatico non partono da Termoli ma da Vasto. Per superare il blocco della linea ferroviaria, in entrambe le direzioni è stato attivato un servizio di bus sostitutivi tra Vasto e Termoli.

I pullman del servizio sostitutivo

Un collegamento necessario, ma tutt’altro che semplice. I pullman percorrono infatti le strade interne, passando per Guglionesi, Montenero di Bisaccia, San Salvo e Vasto, con tempi di percorrenza che, a seconda del traffico, oscillano tra i 50 minuti e un’ora per coprire il tragitto tra le due città. Un tempo ben diverso rispetto a quello del collegamento ferroviario ordinario, e che inevitabilmente comporta disagi per pendolari, studenti e viaggiatori.

Treno regionale fermo in attesa della partenza per Pescara

Discorso analogo per i treni di lunga percorrenza: gli Intercity fermano a Vasto-San Salvo e da qui i passeggeri proseguono con il servizio sostitutivo su gomma verso sud. Anche in questo caso, il trasferimento obbligato su autobus allunga i tempi di viaggio e costringe i viaggiatori a riorganizzare spostamenti e coincidenze.

La situazione è resa ancora più complicata dalle condizioni della viabilità locale. Anche il traffico sulle strade secondarie, infatti, risente del maggior numero di mezzi in circolazione, con rallentamenti che incidono direttamente anche sui tempi dei bus sostitutivi.

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