Sabbia, detriti e terreno accumulati durante l’inverno vengono rimossi in questi giorni dalle tubature e dalle vasche di raccolta delle acque bianche sotto la spiaggia di Vasto Marina, in un intervento di manutenzione pensato per prevenire allagamenti e scongiurare scarichi a mare.

Le operazioni interessano il tratto compreso tra la zona del Monumento alla Bagnante e l’area di Fosso Marino, dove il Comune sta facendo ripulire l’intero sistema di condotte di scolo realizzato poco più di dieci anni fa. Si tratta dell’infrastruttura creata per superare una delle criticità che in passato avevano pesato sull’immagine turistica di Vasto Marina, vale a dire gli scarichi a mare delle acque bianche, problema che contribuì anche alla perdita, per alcuni anni, della Bandiera Blu.
L’intervento, avviato già lo scorso anno e ora ripreso in vista della stagione estiva, riguarda la pulizia di tutte le vasche di accumulo delle acque: quelle di prima pioggia vengono convogliate nel depuratore, quelle decantate nelle vasche finiscono a Fosso Marino. Nel tratto appena a nord dell’area dell’ex Bussola è prevista anche la sostituzione delle pompe di sollevamento, componente essenziale del sistema di smaltimento.
Gli obiettivi: prevenire l’ostruzione delle condotte a causa dei materiali trascinati dal maltempo e dal moto ondoso durante i mesi invernali, dall’altro assicurare il corretto funzionamento dell’impianto in caso di piogge intense, limitando il rischio che il sistema vada in sofferenza.
Il tema della gestione delle acque meteoriche è tornato d’attualità proprio in questi giorni dopo i temporali che hanno colpito Vasto Marina, provocando nuovi disagi nella zona di via Spalato e della Statale 16, dove si sono registrati rallentamenti del traffico e difficoltà per alcuni residenti, a un anno esatto dagli allagamenti del marzo 2025. In quel caso, però, la criticità riguarda il sistema di raccolta delle acque che scendono dal costone orientale, con un quadro differente rispetto alle condotte presenti sul litorale.
Sulla spiaggia, intanto, la manutenzione delle vasche e dei canali di raccolta rappresenta un passaggio fondamentale per arrivare alla bella stagione con un sistema efficiente, riducendo il rischio di allagamenti e soprattutto di nuovi episodi di scarico in mare.









