Un boato ha squarciato il silenzio della notte a Cupello. Era la deflagrazione prodotta dall’esplosivo usato dai ladri per far saltare il bancomat di via Roma, nel centro del paese, a 120 metri dalla caserma dei carabinieri. È accaduto tra le 4,35 e le 4,40.

Alle 4,50, è giunta al centralino del 115 la richiesta di intervento d’emergenza. Dal Distaccamento di Vasto è uscita una squadra di vigili del fuoco. Sul posto i carabinieri della locale Stazione e i loro colleghi della Compagnia di Vasto, che hanno avviato le indagini. Si cerca di capire se ci siano immagini della videosorveglianza in grado di consentire l’indentificazione dei responsabili. In base alle prime informazioni, il colpo è stato fulmineo, messo a segno da una banda esperta nell’utilizzo delle marmotte, gli ordigni assemblati appostamente dalla malavita per gli assalti agli sportelli automatici. Probabile si tratti di criminali in trasferta da fuori regione. Il bottino ammonta ad alcune migliaia di euro, forse meno di quanto si aspettassero i malviventi che, come sempre, entrano in azione nella notte tra venerdì e sabato, quando i dispositivi Atm vengono ricaricati di banconote vista la chiusura degli uffici bancari.










