Il tema del viaggio al centro delle Giornate umanistiche, oggi il secondo appuntamento

Il tema è il viaggio. I claim è Più in là che Abruzzi, la citazione presa in prestito da Boccaccio. Al via ieri la tredicesima edizione delle Giornate umanistiche del Polo liceale Pantini-Pudente.

Ad aprire l’edizione 2026, nell’auditorium del liceo artistico, è stato il professor Mattia Cavallucci, presentatore del primo incontro, con il via ufficiale con il suono del campanellino affidato all’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta. Insieme alla dirigente scolastica Anna Orsatti e alla docente referente e ideatrice del progetto, la professoressa Rosita Paganelli, è stato così inaugurato il primo degli itinerari culturali previsti dalla manifestazione.

La giornata inaugurale ha visto protagonisti Camillo Chiarieri e Adriana Gandolfi, che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio dentro l’Abruzzo più colto e identitario: dal Cenacolo michettiano, raccontato da Chiarieri, fino al percorso della pittrice inglese Estella Canziani nella regione, al centro dell’intervento dell’antropologa Gandolfi.

Un racconto che ha saputo incantare gli studenti e i presenti, tra testimonianze, riferimenti storici e immagini rare, restituendo il valore umano e culturale di un patrimonio ancora capace di parlare al presente.

Oggi, 27 marzo, il programma prosegue con due nuovi appuntamenti. Alle 9.30 salirà sul palco Marco Ballarè, in arte Marco Dixit, con l’incontro Parole in viaggio. Alle 11.30 sarà invece la volta di Clementina Sasso, astrofisica e ricercatrice in Fisica solare all’Inaf-Osservatorio Astronomico di Capodimonte di Napoli, protagonista dell’incontro Viaggio verso il Sole.

Volto noto della divulgazione scientifica, conosciuta anche sui social come Astroclementina e soprannominata la Signora del Sole, Sasso è impegnata in importanti missioni internazionali, tra cui Solar Orbiter, progetto Esa/Nasa dedicato allo studio del Sole. A moderare l’incontro sarà la professoressa Maria Guida.

Ad accompagnare anche questa edizione, come da tradizione, sarà la Pantini Pudente Band, formazione composta da docenti del Polo liceale: Pietro Lalla, Alberto Arpa, Antonio Zinni e Angelo Ottaviano.

«Il viaggio è un’esperienza umana che più di ogni altra descrive la vita; nell’antichità come oggi, il viaggio è sinonimo di ricerca, di coraggio, di prospettiva, di futuro», ha detto Della Gatta. «È davvero molto bello che una comunità scolastica offra ai propri studenti una serie di eventi che allarghino i confini della loro conoscenza, facendo loro sperimentare la sapienza che abbiamo in dote da chi ci ha preceduti. Un grazie sincero va alla dirigente scolastica Anna Orsatti e all’equipe di progetto guidata dalla docente Rosita Paganelli: la loro capacità e la loro visione custodisce la bellezza e l’umanità che da sempre hanno abitato una scuola che è stata casa per me e per tanti».

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