In oltre 2mila a Palmoli per le Giornate Fai: il castello secondo sito più visitato tra Abruzzo e Molise

«La 34ª edizione delle Giornate Fai di primavera si chiude con un risultato storico per Palmoli. In un weekend che ha visto 540mila presenze in tutta Italia, il centro dell’Alto Vastese ha brillato come protagonista assoluto, accogliendo oltre 2mila visitatori. Un numero straordinario che ha reso il castello baronale il secondo luogo più visitato dell’intera area Abruzzo e Molise».

A esprimere tutta la soddisfazione per il risultato delle due giornate è Maria Rosaria Pacilli, capo delegazione Fai di Vasto: «Tantissime persone, provenienti da ogni provincia abruzzese e dalle regioni limitrofe, hanno scelto il borgo fortificato di Palmoli per vivere due giornate ricche di emozioni, scoperte e condivisione. Le aperture straordinarie, le visite accompagnate e l’entusiasmo contagioso dei volontari ci hanno ricordato, ancora una volta, quanto il nostro patrimonio culturale e paesaggistico sappia stupire, unire e generare bellezza. Il successo ottenuto appartiene a tutta la comunità. L’accoglienza dei residenti e la disponibilità delle attività commerciali, rimaste aperte con dedizione, hanno garantito un servizio impeccabile, trasformando le visite culturali in un’esperienza di ospitalità completa».

«Un evento di questa portata è il frutto di una sinergia corale. Desideriamo ringraziare sentitamente: il sindaco Giuseppe Masciulli e tutta l’amministrazione comunale; don Pieralbert D’Alessandro e i proprietari dei beni privati aperti al pubblico: Emilio Bolognese, Rolando D’Alonzo, Andrea e Alessandra Lauria, Gemma Cane, Mauro Cane, Guglielmo Masciulli, Maurizio Pinti e Lino Pinti; Nicolino Ottaviano per il prezioso prestito delle opere dell’artista Carlo D’Aloisio; gli apprendisti Ciceroni degli istituti superiori “Pantini Pudente” e “Mattei-Palizzi” di Vasto, con le insegnanti Gianna Bucco e Sara Pizzi; gli studenti dei corsi di Laurea in “Architettura” e “Scienze dell’habitat sostenibile” con il prof. Stefano Cecamore (dipartimento di Architettura Università “G. d’Annunzio”); i professionisti e i residenti che hanno donato tempo e passione: Attilio Mauri, Michele Massone, Annalisa Cristoforetti, Ennio Barone, Sabrina Masciulli, Rita Cieri, Dalido Marini, Remo Di Giovannantonio e Remo D’Adamio; l’associazione culturale Ars Memorandi con Venanzio Tilli; l’associazione ludico-ricreativa Palmoli Amo con Luana Spalletta; la Pro Loco Palmoli con Maurizio Ricci; il Comitato feste Palmoli con Lorenzo Di Ninni; Terramore apsVersoprobo scs con Domenico De Angelis e i beneficiari del progetto Sai “Madonna del Carmine”; gli artisti del gruppo Inclusioni che, con le loro opere, sono riusciti a valorizzare e a riportare in vita luoghi dimenticati: E. Archer, C. Di Pardo, P. Dongu, C. Gaspari, N. Montelli, P. Ortolano, D. Scutece, V. Vitulli».

«Infine, un ringraziamento dal profondo del cuore va a tutti i volontari della delegazione Fai di Vasto che con passione, dedizione e una generosità senza riserve, si sono adoperati per rendere queste Giornate indimenticabili, confermando che il lavoro di squadra è la risorsa più grande».

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