«Diverse squadre all’opera, che hanno lavorato a ritmi incredibili, tanto da completare tutti gli interventi da realizzare in appena quattro giorni». La Asl Lanciano Vasto Chieti rende noto l’avanzamento dei lavori nella cucina dell’ospedale di Lanciano, chiusa qualche giorno fa dai Nas. Stamattina, il direttore generale della Asl Mauro Palmieri – alla presenza del direttore sanitario Raffaele Di Nardo, dei tecnici dell’azienda, dei rappresentanti Dussmann e della ditta incaricata dei lavori – ha effettuato un sopralluogo.

L’azienda sanitaria sottolinea che «sono state rispettate alla lettera le prescrizioni dei carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni che la scorsa settimana avevano rilevato alcune non conformità di tipo igienico-sanitario nei locali in uso alla società affidataria del servizio di ristorazione e pulizia. Ma è stato fatto di più, seguendo le indicazioni di Palmieri che aveva chiesto una “zona filtro”, vale a dire la netta separazione dei percorsi tra l’ingresso delle derrate alimentari, l’area delle preparazioni e l’uscita dei pasti per la distribuzione».

Gli altri interventi riguardano la tinteggiatura delle pareti, la protezione di finestre con griglie per evitare l’accesso di insetti, spogliatoi differenziati per addetti alla cucina e alle pulizie, il piastrellamento delle superfici a servizio delle zone di lavoro, la sostituzione dei pavimenti e il ripristino delle fughe. Tutte le pareti, infine, sono state rifinite con gli sgusci, raccordi curvi tra pavimento e muro che eliminano l’angolo retto e facilitano le pulizie perché evitano che residui si depositino negli spigoli.

«Ho convocato per questa sera in direzione tutti i soggetti coinvolti, a partire dai nostri tecnici – dice Palmieri – per procedere a un’ultima ricognizione sugli interventi eseguiti, corredati dalle relative attestazioni. Dobbiamo formalizzare in un dossier gli adempimenti alle prescrizioni ricevute, così che nella giornata di domani si possa fare istanza di riapertura al dipartimento Prevenzione. Intanto ho potuto verificare questa mattina l’impegno di tutti nel superare questa criticità in tempo record: era necessario agire in fretta per riportare alla normalità il servizio di ristorazione negli ospedali serviti dalla cucina di Lanciano. Ringrazio, perciò, quanti si sono adoperati per stringere al massimo i tempi, sia i tecnici che le maestranze che hanno fatto del loro meglio».









