La Asl ha approvato il piano di fattibilità tecnico economica del nuovo ospedale di Lanciano, il documento fondamentale per avere accesso al finanziamento e procedere al bando di gara. Si tratta, quindi, di un passaggio essenziale ai fini della prosecuzione dell’iter burocratico. Gli elaborati progettuali relativi al suddetto piano sono stati rimessi alla direzione aziendale dallo studio incaricato.

Il progetto, approvato con delibera, è stato inviato entro la scadenza indicata (15 marzo) alla Regione, che a sua volta lo porterà al vaglio della giunta per trasmetterlo poi al ministero della Salute per la necessaria validazione e conseguente ammissione al finanziamento, pari a 109 milioni, attraverso un decreto. Di qui l’importanza strategica del passaggio che si è chiuso alla data di oggi.
La ricezione del provvedimento ministeriale darà quindi all’azienda sanitaria lo start per la gara d’appalto, che dovrà essere indetta entro 18 mesi. La procedura seguirà tempi e step analoghi a quelli del nuovo nuovo ospedale di Vasto, compresa l’acquisizione del parere di conformità da parte del Consiglio superiore dei Lavori pubblici.
«Per rispettare le scadenze fissate – sottolinea il direttore generale della Asl Mauro Palmieri – si è reso necessario un pressing tra tutti i soggetti coinvolti in questo iter, a partire dai nostri tecnici con a capo Filippo Manci. A loro va il mio personale ringraziamento, che mi permetto di esprimere anche a nome dei cittadini di Lanciano, perché il loro impegno nel portare avanti tutto l’iter in tempi stretti ci ha permesso di stare nei termini per l’accesso al finanziamento. Il nuovo ospedale non è più un’ipotesi lontana, e mi auguro che questi passaggi, di cui diamo conto pubblicamente, possano far accantonare diffidenze e perplessità sul futuro Renzetti. Siamo al lavoro per operare correttamente e nel rispetto dei tempi, e i risultati, uno alla volta, stanno arrivando».









