La casa del Comune è pronta per accogliere la famiglia neorurale. Nathan Trevallion l’ha visitata ieri. Nel primo giorno in cui è non si è visto a Vasto, nella casa d’accoglienza in cui sono stati collocati dal 20 novembre i suoi tre figli, il papà della famiglia del bosco ha visionato l’abitazione messa a disposizione dal municipio di Palmoli e ha incontrato anche l’assistente sociale, Veruska D’Angelo. Segnali della volontà di superare le rigide contrapposizioni degli ultimi quattro mesi e di cominciare ad accorciare le distanze con le istituzioni. Un tentativo di giungere a quel ricongiungimento per cui aveva annunciato, due giorni fa, un impegno comune la garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Abruzzo, Alessandra De Febis.
Del resto, sono state accomodanti anche le parole pronunciate ieri dalla garante nazionale: dopo aver visitato per circa tre ore la casa famiglia, dialogato col personale e conosciuto i bambini, Marina Terragni ha tirato le somme davanti a telecamere e microfoni: «I bambini stanno abbastanza bene» anche se in alcuni momenti «sono iperattivi e a tratti malinconici». Desitituite di fondamento le voci su uno sciopero della fame. Tutt’altro. Terragni li ha trovati a tavola «a mangiare un bel piatto di pasta». La garante nazionale dei diritti dell’infanzia non ha mosso alcun rilievo nei confronti del personale della struttura.

Da venerdì scorso mamma Catherine, che ha dovuto lasciare la casa famiglia di Vasto su ordine del Tribunale dei minorenni dell’Aquila, è tornata nel casolare nel bosco di contrada Mondola. Ora è Nathan ad aver preso in mano la situazione, mostrandosi disponibile ad accettare la casa comunale che si trova vicino al campo sportivo e all’istituto scolastico. In attesa dei lavori alla casa nel bosco, dove servono un bagno e, probabilmente, anche un ampliamento necessario a suddividere l’area notte in due camere da letto. Il papà sarebbe disponibile anche a sottoporre i bambini a un ciclo vaccinale completo e a iscriverli a scuola. Con la convinzione che arriverà il momento in cui anche la posizione di mamma Catherine si ammorbidirà.
Martedì arriveranno a L’Aquila gli ispettori inviati dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a verificare l’operato dei giudici minorili. In concomitanza col loro arrivo, il sindacato di polizia Fsa-Cnpp/Spp, terrà una conferenza stampa a sostegno dei giudici. Lo ha annunciato il sgeretario generale, Aldo Di Giacomo.









