“Re del corto muso”: Alfieri ha rilanciato la Pro Vasto e blindato l’Aragona. Ora la salvezza in 10 giorni

Alzi la mano chi, trentanove giorni fa, dopo il pari in casa del Pianella ultimo in classifica scommetteva, sulla possibilità, ora più concreta che mai che, la Pro Vasto, ancor prima della sosta pasquale potesse addirittura tagliare il traguardo della salvezza diretta già il 22 marzo (se non prima…).

Il primo febbraio i biancorossi si trovano con un solo punto di vantaggio sulla zona bollente, con l’arrivo in panchina di Salvatore Alfieri è iniziata una vera e propria marcia trionfale che, a distanza di un mese (e una settimana) dal pari in terra vestina ha trascinato i vastesi verso una salvezza diretta mai stata così vicina. Dai 25 punti nelle prime 23 giornate ai 12 delle ultime 5, un totale di 37 punti con 6 punti di vantaggio su 13° e 14° posto, quando, alla fine della stagione mancano appena 6 giornate e 45 giorni al gong finale della “regular season”.

L’allenatore Salvatore Alfieri qui con il vice e match analyst Roberto Antrone

Eccezion fatta per le cinque sberle prese nella tana della vicecapolista e corazzata Renato Curi Angolana con l’arrivo in panchina dell’allenatore termolese d’adozione sono arrivate ben 4 vittorie, tutte contro dirette concorrenti per la salvezza. Viaggiando alla media pazzesca di 2.4 punti a partita, basti pensare che quella del Lanciano capolista è di 2.35. Successi pesanti riuscendo a blindare, a più mandate l’Aragona trasformato in un vero e proprio fortino. Negli ultimi tre match altrettanti 1-0 in serie contro Sambuceto, Montorio e, in ultima, Bacigalupo Vasto Marina. Alfieri è, al momento, il “re del corto muso”, contando anche l’1 a 2 nella tana della Torrese ci troviamo di fronte a 5 gol che hanno fruttato 12 punti. La Pro Vasto in campo non è spettacolare, sia chiaro ma poco importa, a due mesi dalla fine della stagione conta la sostanza, tutto il resto è contorno. Da Termoli l’allenatore è arrivato con voglia e un bel “bastone” che sta usando su tutto l’ambiente biancorosso.

Per Lorenzo Cattafesta 9 i “clean sheet” in stagione

Chi pensava che il presidente Zaami e il resto della dirigenza avessero sbagliato a puntare su Alfieri come quarto allenatore stagionale, perché non aveva mai maturato esperienze da “head coach” nelle prime squadre, ora dovrà, numeri alla mano, ricredersi. Nelle sue quattro vittorie oltre i 5 gol pesanti si contano, al massimo, altrettante conclusioni verso lo specchio della porta ma, il pragmatismo del tecnico termolese si è incontrato con una solidità che i vastesi, già avevano mostrato nel corso della stagione. Sui 40 punti conquistati sul campo (contiamo anche quelli presi contro l’Angolana e poi evaporati a tavolino) ben 21 (il 52.5%) sono arrivati in 7 partite vinte tutte 1 a 0. Con altri due 0 a 0 troviamo anche i 9 “clean sheet” conquistati dal portiere Lorenzo Cattafesta (compreso quello, sul campo, contro l’Angolana), meglio di lui hanno fatto solo il sansalvese Lanziani (12) e l’under della Torrese Bomba (11).

12 punti in 5 giornate: media punti da promozione diretta per mister Alfieri

“Cortomusismo” e numeri difensivi da urlo che “oscurano” quelli poco edificanti in avanti dove i vastesi con appena 25 reti realizzati sono il terzo peggior attacco dietro solo a Montorio ’88 e Sambuceto. Nonostante l’assenza, da agosto, di un centravanti prolifico, i punti pesanti sono arrivati grazie ai 4 gol di D’Angelo (miglior marcatore di squadra) e, nell’ultimo periodo, i 2 firmati da Megaro. Due elementi capaci di poter ricoprire più ruoli sul fronte offensivo ma non quello del centravanti. Come già detto c’è un vantaggio di 6 punti sulle forche caudine dei playout a 6 turni dalla fine, calendario alla mano per la salvezza diretta, quasi sicuramente, al 26 aprile (domenica dell’ultima giornata di campionato), basteranno anche 40 punti.

La Pro Vasto potrebbe tagliare il traguardo della salvezza prima di Pasqua

Ecco perché il traguardo è più vicino che mai, e, ogni discorso, si potrebbe chiudere nel giro di dieci giorni, qualcosa di impensabile fino a un mese fa. Prima della lunga sosta pasquale (17 giorni) capitan Henri Tafili e soci domenica 15 andranno a far visita al San Salvo già salvo e poi, domenica 22, all’Aragona riceveranno il Celano 8° in classifica a quota 38 e con un calendario finale in discesa. Dovendo, dopo la sosta (dall’8 aprile fino al 26 aprile) i vastesi sfidare quattro squadre in corsa per i rispettivi obiettivi (Lanciano, Santegidiese, Penne e Mosciano) l’obiettivo reale sarà blindare la salvezza già entro il 22 marzo. Le percentuali di riuscita sono alte, servono 3 punti, meglio 4, da conquistare contro sansalvesi e marsicani. La ricetta potrebbe essere la solita, giocare con la sciabola e colpire al momento giusto. Salvatore Alfieri, “re del corto muso”, ne ha già assestate cinque di sciabolate raccogliendo il massimo e vorrà colpire forte, altre due volte, nei prossimi dieci giorni, per regalare alla Pro Vasto una salvezza diretta con un mese d’anticipo, sarebbe un vero e proprio capolavoro calcistico.

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