Altri due mattoncini preziosi incastonati nel mosaico che continua a brillare più di tutti per tenere vivissimo il sogno promozione. Un anno fa di questi tempi, gli Aragon Spartans Vasto festeggiavano la promozione in B1, dodici mesi più tardi sono in piena corsa per un altro balzo di categoria, che sarebbe ancor più storico.
Condizionale d’obbligo vista la concorrenza reale di chi insegue che non intende mollare ma, i vastesi continuano a tenersi stratto il primo posto in solitaria. A suon di vittorie, la sesta consecutiva arrivata nella serata di sabato 7 marzo, al “PalaSalesiani”, battendo il Torre del Greco terzultimo. Terzultima giornata del girone D di B1 più complicata del previsto con il punto firmato dal giovane greco Gianni Kurta (alla seconda convocazione con i vastesi dopo quella di Enna), due da Alessandro Di Marino e soprattutto la doppietta infilata nelle tre decisive sfide finali da Attilio Serti. Per tutti e tre una sconfitta a testa ma i campani non sono riusciti a compiere l’impresa in riva all’Adriatico.

Undici vittorie nelle dodici giornate totali toccando quota 22 in classifica e restando, come sempre, al primo posto. Alla fine della stagione mancano ancora quaranta giorni ma mancano da affrontare appena due partite, quelle però decisive per centrare la seconda promozione consecutiva. Ironia della sorte contro le due squadre che occupano il secondo posto a pari punti. Come già detto nelle scorse settimane, con ogni probabilità, sarà decisiva la trasferta di sabato 28 marzo (ore 17) nella tana del Martina Franca. Proprio i pugliesi nella sfida d’andata consegnarono ai biancorossi la prima e unica sconfitta della stagione, ecco perché è l’avversario più tenuto. Poi l’ultima giornata è in calendario sabato 18 aprile, al “PalaSalesiani” (ore 18:45) contro il Marsala. Bisognerà ragionare un passo per volta, prima espugnare Martina Franca, poi battere anche Marsala, senza fare calcoli, per la storica promozione in A2 gli Aragon Spartans Vasto sono pronti e puntano, con decisione, ad abbracciare le ultime due decisive vittorie per toccare la gloria con le mani.











