«L’Europa si incontra a scuola»: il successo dell’Erasmus+ al “Mattioli-D’Acquisto” di San Salvo

Si è svolta venerdì 20 febbraio una giornata straordinaria per la nostra comunità scolastica dell’Omnicomprensivo Matttioli-D’Acquisto” di San Salvo. L’evento di disseminazione dedicato alle mobilità Erasmus+ e alla progettazione eTwinning ha trasformato l’Istituto in un palcoscenico di testimonianze, musica e visioni future, dimostrando che l’internazionalizzazione è ormai il tratto distintivo della nostra identità educativa.

La manifestazione si è aperta con l’emozionante esecuzione dell’Inno alla Gioia, l’inno ufficiale dell’Unione Europea, curata dall’orchestra del nostro Istituto e diretta con passione dal Maestro Antonio Bonanni. La dirigente scolastica Annarosa Costantini ha condiviso la propria esperienza di mobilità, sottolineando come il programma Erasmus non sia solo un’opportunità per gli studenti, ma un percorso di crescita che coinvolge l’intero staff (docente e amministrativo), migliorando la qualità didattica e gestionale dell’intera scuola. Presente all’evento anche l’assessore alle Politiche sociali e all’Istruzione, Gianmarco Travaglini, che ha ribadito il valore sociale di queste iniziative e il forte legame tra la scuola e lo sviluppo del territorio in una dimensione europea.

Il cuore dell’evento è stato il racconto “a caldo” degli studenti che, tra agosto e dicembre dello scorso anno, hanno beneficiato dei fondi Pnrr – Next Generation Eu. I ricordi dei protagonisti hanno tracciato una mappa di crescita e scoperta:
Scuola Primaria: I piccoli della classe 5A hanno incantato il pubblico raccontando la loro prima grande avventura europea a Palma di Maiorca.
Scuola Secondaria di I Grado: I gruppi tornati da Granada e Le Mans, in Francia, hanno testimoniato come il confronto con coetanei stranieri abbia abbattuto ogni barriera culturale.
Scuola Secondaria di II Grado: Gli studenti delle superiori hanno illustrato il valore professionale e formativo delle esperienze di Short-term e Group Mobility effettuate a Barcellona.

Un pilastro fondamentale del successo dell’Istituto è rappresentato dalle mobilità che hanno coinvolto i docenti e il personale amministrativo svoltesi in Finlandia e in Spagna. Attraverso attività di job shadowing, corsi strutturati e scambi di buone pratiche, lo staff ha potuto confrontarsi con sistemi educativi europei d’avanguardia, portando all’interno della scuola nuove competenze metodologiche, didattiche e gestionali che migliorano quotidianamente l’offerta formativa.

A rendere l’evento ancora più dinamico è stato l’intervento dell’associazione Esn (Erasmus Student Network), che ha coinvolto i ragazzi in un gioco interattivo, stimolando la riflessione sui valori europei in modo ludico e coinvolgente.

Uno dei momenti più toccanti è arrivato in chiusura, con la video-testimonianza di Alessia Altieri, ex alunna del nostro Istituto e oggi studentessa universitaria attualmente in Erasmus in Finlandia. Alessia ha rivolto un messaggio accorato ai ragazzi, confermando quanto le basi gettate tra i banchi di questa scuola siano state fondamentali per affrontare con successo il suo percorso internazionale attuale.

Il successo di questa complessa macchina organizzativa e della visione strategica della nostra Offerta Formativa è reso possibile da un sinergico lavoro di squadra. Un ringraziamento speciale va al team di internazionalizzazione che ha coordinato con dedizione ogni fase dei progetti: la prof.ssa Tina Alfieri, la maestra Paola Ranalli, e le prof.sse Barbara Daniele, Alessandra Spalletta e Michela Salcuni. Un riconoscimento profondo e sentito va, infine, a tutto il personale di segreteria: senza il loro supporto amministrativo costante, la precisione nella gestione burocratica e l’impegno nel rendere operativo ogni progetto, non sarebbe possibile realizzare questa visione di scuola aperta al mondo.

L’evento di oggi non è stato solo una conclusione, ma un nuovo inizio. Con lo sguardo già rivolto alle prossime candidature e ai rinnovi di accreditamento, il nostro Istituto continua a investire su inclusione, multilinguismo e cittadinanza democratica, convinti che il futuro dei nostri studenti non abbia confini.

La redazione della scuola

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