Ultime ore per presentare le liste dei candidati alla Provincia di Chieti. A contendersi la presidenza saranno i sindaci di Vasto, Francesco Menna, per il centrosinistra, e di Ortona, Angelo Di Nardo per il centrodestra. Dalle 8 alle 20 di domani 22 febbraio e dalle 8 alle 12 di lunedì 23 febbraio sarà possibile depositare le liste di candidati; il voto è previsto il 15 marzo nella sede della Provincia. Nelle indiscrezioni su conferme, bocciature e rinunce non mancano le novità.


L’attuale maggioranza cercherà di prolungare la scia del centrosinistra iniziata nel 2014 con la prima elezione dell’allora sindaco di Lanciano, Mario Pupillo (tornata elettorale che fu anche la prima di secondo livello, ovvero riservata solo agli amministratori comunali). Menna cerca il secondo mandato consecutivo consapevole che, in caso di vittoria, durerà poco più di un anno, cioè fino a quando cesserà di essere sindaco.
Il centrosinistra
Dell’attuale consiglio, tra quelli che cercheranno la conferma, ci saranno Marianna Apilongo (assessora di Atessa), Silvia Di Pasquale (consigliera di Chieti), Alessandro La Verghetta (consigliere di Vasto). Da valutare le posizioni di Angelo Radica (sindaco di Tollo che in diverse occasioni non ha nascosto qualche mal di pancia) e dell’inossidabile Arturo Scopino (sindaco di Montelapiano).

Da stabilire anche la posizione del vicesindaco di Lentella, Carlo Moro, che pagherebbe le rimostranze dei quattro gruppi della maggioranza in Comune di Menna che, nei giorni scorsi, hanno chiesto un rinnovo nelle candidature provinciali [LEGGI]. La richiesta pare sia stata soddisfatta con il nome di Nicola Di Stefano (Avanti Vasto-Psi). In questo modo, le preferenze dei consiglieri vastesi – che hanno un peso di gran lunga superiore grazie al sistema del voto ponderato legato alla dimensione del comune di appartenenza – non basterebbero per entrambi. Tali voti erano risultati decisivi nell’elezione di Moro nel 2021 e nella conferma del 2023.
Tra gli esordi dovrebbero esserci anche quelli del consigliere di Chieti Andrea Rondinini, del vicesindaco di San Vito Chietino Roberto Nardone, dell’assessora di Pennapiedimonte Romina D’Ascanio e di un altro amministratore dell’entroterra vastese. Out, invece, il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini.
Il centrodestra
Novità anche tra coloro che ambiscono a far parte della squadra di Di Nardo. Cercherà la conferma sicuramente Catia Di Fabio, sindaca di Monteodorisio in quota Fratelli d’Italia. Non sarà della partita, invece, la collega e vicina Graziana Di Florio, prima cittadina di Cupello. Entrambe sono state elette nel 2023 (tornata dedicata al rinnovo del solo consiglio). Di Florio, sentita da Chiaro Quotidiano, conferma e dice che «è stata una bella esperienza che mi ha permesso di conoscere un mondo nuovo, un’amministrazione diversa di un ente sovracomunale, esperienza che mi è servita tanto. Ora è tempo di dare spazio ai giovani».

E, tra i giovani, in quota Forza Italia, alcuni dovrebbero arrivare dal Vastese: il consigliere comunale di maggioranza di San Salvo Nicola Di Ninni e il sindaco di Casalanguida, Luca Conti. In lista, poi, spazio anche a Massimiliano Berghella (primo cittadino di Treglio), Alice Di Maio (consigliera di maggioranza di Ortona), Stefano Costa (consigliere di minoranza di Chieti) e Maria Daniele (consigliera di minoranza di Furci). Tramontata, invece, l’ipotesi Filippo Marinucci, primo cittadino di Casalbordino.











