Un sabato da dimenticare in fretta. La Virtus Cupello puntava all’immediato riscatto dopo il kappaò di Sambuceto ma, è scivolata sulla seconda sconfitta consecutiva. Non è bastato l’uomo in più nell’ultima mezzora, in uno dei due anticipi della nona di ritorno d’Eccellenza, l’impresa l’ha firmata la Torrese al terzo risultato utile consecutivo in trasferta (7 punti) sempre più vicino alla salvezza diretta (quota 36). 1 a 2 il finale, al vantaggio nel primo tempo di D’Emilio ha risposto Stivaletta, poi nella ripresa i gol decisivi firmati da Duarte Gomes Ferreira e Gobbo Carrer su leggerezze del portiere Di Cencio.

La partita – Eccezion fatta per il lungodegente 2007 Tupone (ai box ormai da quasi 50 giorni) mister Peppino Di Francesco può contare su tutti gli effettivi a disposizione. Spazio al solito 352 con il tandem offensivo composto da Stivaletta e Cissé, sulle corsie laterali agiscono Troiano e Zaccardi. In porta Di Cencio, davanti a lui torna dal primo minuto De Min con gli under Sebastiani e Carlucci. Nel cuore del gioco capitan Obodo insieme a Macarof e Capitanio. Non pochi i problemi per il tecnico Federico Del Grosso che deve rinunciare a due pezzi da novanta, in difesa fuori Besana, davanti, non al top, parte inizialmente dalla panchina Gobbo Carrer, miglior marcatore di squadra con 10 centri. Al suo posto c’è Anane di fianco a Gomes Ferreira. Modulo a specchio con l’ex Bacigalupo Bomba tra i pali, difesa guidata da Sciarretta in compagnia di Di Stefano e Campestre. A centrocampo Ceccani, D’Emilio e Sidibe, fasce presidiate da Sanseverino e Planamente.

Dopo quattro minuti arriva il primo scarabocchio dei padroni di casa, Cissé scappa via, salta anche Bomba ma si defila troppo, la sfera capita tra i piedi di Capitanio ma il suo giro viene stoppato sul nascere. Tra minuti più tardi tocca a Stivaletta, Bomba gli dice no di piede. Alla prima discesa la Torrese sblocca il match, controbalzo di destro di D’Emilio che, al decimo, sorprende Di Cencio dalla lunga distanza, per i rossoblù è subito un sabato in salita. Cupellesi colpiti e sei minuti dopo i teramani vanno vicinissimi al bis, Gomes Ferreira da due metri spara altissimo. Al trentasettesimo Alex Capitanio è caparbio, si fionda sulla sfera che sembrava spegnersi in rimessa dal fondo, la tiene in campo e serve l’appoggio per Zaccardi che invita a nozze a centro area Stivaletta: per il bomber vastese è un gioco da ragazzi battere Bomba, trovare il momentaneo pari e raggiungere i 13 centri personali in campionato. Cambia l’inerzia del match e a tre minuti dal quarantacinquesimo i cupellesi vanno vicinissimi a completare la rimonta. Fa tutto bene Cissé, palla per Capitanio, la sua conclusione si trasforma in un tiro-cross che attraversa tutta l’area piccola, sul secondo palo Troiano non riesce non riesce a trovare l’impatto vincente da zero centimetri.

Poco prima dell’ora di gioco Del Grosso butta nella mischia Gobbo Carrer che va a galleggiare tra corsia laterale e trequarti. Sidibe becca due cartellini gialli in meno di dieci minuti lasciando i suoi compagni, in inferiorità numerica, nell’ultimo quarto di match. Nonostante l’inferiorità numerica però, a sorpresa, è ancora la Torrese a portarsi in vantaggio, Duarte Gomes Ferreira si allarga sulla fascia, face to face con De Min ma arriva la conclusione a sorpresa, non irresistibile ma Di Cencio si fa sorprendere e con un erroraccio regala il gol agli ospiti. Nel finale i padroni di casa sono anche sfortunati, Stivaletta imbecca Capitanio fermato dal palo e costretto a restare a secco per la nona giornata di fila. All’ultimo secondo, in campo aperto, Gobbo Carrer trova il definitivo 1 a 3, anche nell’occasione Di Cencio non impeccabile, è l’ultimo flash del sabato, la gioia è tutta per la Torrese.
Al triplice fischio delusione totale che attraversa tutto l’ambiente rossoblù al terzo passaggio a vuoto nelle ultime quattro giornate. Otto punti nelle prime otto del 2026 con la classifica che racconta ancora del 10° posto a quota 31 ma la posizione vera la si conoscerà solo domani dopo la fine di tutta la giornata d’Eccellenza. Calendario degli ultimi due mesi tutto in salita per i rossoblù che, nell’ultimo mese, hanno buttato via punti pesanti, per la salvezza diretta ci sarà da lottare fino all’ultima giornata. Domenica 1° marzo (ore 15) altro passaggio delicato per l’obiettivo da raggiungere, nella tana del Montorio ’88 penultimo la Virtus Cupello dovrà ritrovarsi e azzannare il bottino pieno.
VIRTUS CUPELLO – TORRESE: 1-3
Reti: 10’pt D’Emilio (T), 37’pt Stivaletta (VC), 37’st Duarte Gomes Ferreira (T), 49’st Gobbo Carrer (T)
VIRTUS CUPELLO: Di Cencio, Zaccardi (46’st Minchillo), Carlucci (38’st Annunziata), Sebastiani, De Min, Obodo, Capitanio, Macarof, Cissé, Stivaletta, Troiano. A disposizione: Fucci, Carpineta, Di Florio, Mignogna, Esposito, Bellano. All.: Di Francesco
TORRESE: Bomba, Di Stefano, Sidibe, Campestre, Sciarretta, D’Emilio (40’st Petrella), Anane (21’st Stragapede), Ceccani, Gomes Ferreira, Planamente (11’st Gobbo Carrer), Sanseverino. A disposizione: Puddu, Di Teodoro, Di Giacomo, Recchioni, Traini, Petrella, Grosso. All.: Del Grosso
Arbitro: Vincenzo De Santis di Avezzano (Di Giannantonio di Sulmona e Di Nardo Di Maio di Pescara)
Ammoniti: De Min (VC), Troiano (VC), Bomba (T); Espulso: 23’st Sidibe (T) per doppia ammonizione.











