Nella tana dell’ostico Mosciano: Bacigalupo Vasto Marina, dopo le rimonte amare servono i tre punti

Quel successo che manca ormai da quasi tre mesi era praticamente stato raggiunto già sei giorni fa con il momentaneo doppio vantaggio sul Penne. Nei dieci minuti finali però tutto si è capovolto, la Bacigalupo ha protestato tanto per il rigore subito che ha riaperto il match e per il gol del definitivo pari arrivato su un probabile tocco di mano a due passi dalla porta.

Due domeniche di fila avanti di due gol e due domeniche chiuse raccogliendo due punti pur ritrovando la verve offensiva con ben quattro reti realizzate in centottanta minuti. Nelle ultime nove giornate di campionato però i vastesi dovranno conquistare quei 10 punti che ancora mancano per tagliare il traguardo della salvezza diretta. due pari consecutivi ma il bottino pieno ormai manca da ben dieci turni, dove sono stati raccolti appena tre punti. La classifica recita 9° posto a quota 32, a +6 dai playout, vantaggio largo ma che non fa stare tranquillo nessuno.

Foto di: Francesco Zappitelli

Domani, domenica 22 febbraio (ore 15), per il 9° turno di ritorno d’Eccellenza, ci sarà da affrontare la difficile trasferta con direzione “Mario Rodi” dove di fronte ci si troverà il Mosciano quarta forza del campionato ma ancora lontano dai playoff. Il tecnico Di Simone dovrà rinunciare a due jolly difensivi, entrambi out per squalifica: Ancinelli e Vespasiano. Terzetto arretrato composto da Garofalo, Cahais e Farucci, in porta Sciammarella. Sui lati i 2008 De Luca e Muratore, quest’ultimo protagonista in tutte e due le reti di domenica scorsa tra assist vincente e break che ha dato il via al raddoppio. Nel cuore del gioco capitan Morasca con Urbano e Irace, in avanti Cellucci e Manara.

A inizio stagione, il Mosciano, insieme alle tre che stanno dominando il podio, era tra le accreditate a restare in scia delle corazzate. Oggi però, nonostante il 4° posto con 42 punti i playoff sono lontani cinque lunghezze, non poche visto il ritmo di chi è avanti. A pesare sulla stagione l’andamento altalenante, soprattutto i tanti, troppi, punti persi tra le mura amiche visto che in trasferta sono arrivati ben 25 punti. Nelle prime tre del 2026 al “Rodi”, però, i giallorossi non sono mai caduti, raccogliendo due vittorie e un pari. Domenica scorsa è arrivato lo stop nello scontro diretto contro l’Angolana ma è stata partita verissima con il Mosciano fermato, in almeno cinque occasioni clamorose da un super Bartiromo.

Prima di cadere a Città Sant’Angelo, per mister Di Fabio, erano arrivati quattro successi e due pari, segno evidente di una squadra in salute tra punti, gol e prestazioni (14 punti in 7 partite). Come quella dell’andata quando, sul neutro dell’Aragona i teramani impressionarono con un perentorio 0 a 5. Fu grande protagonista, a metà ottobre, lo scernese Nando D’Ercole oggi non così certo di una maglia dall’inizio, potrebbe essere arma micidiale a partita in corso. In avanti spazio al centravanti Bruni (10 gol) con il supporto di Massa e Braghini, domenica scorsa al primo gol stagionale. A centrocampo out il lungodegente Kala, spazio a Miraglia, Giglio e Vittorio Pietropaolo. In porta ballottaggio tra Capretti e Carniello, davanti a lui Sensi e Altuna con le fasce occupate da Mattielli e Gennaro Pietropaolo.

Se il successo, in casa biancazzurra manca ormai da 83 giorni, in trasferta addirittura da 119 visto che l’ultimo successo lontano dal “Fulgenzio Fantini” è datato 26 ottobre, a Pescara, contro la Folgore. A Mosciano sarà una domenica complicatissima ma, la Bacigalupo Vasto Marina, contro le big ha fatto capire di saperci fare e, domani, farà di tutto per ritrovare la vittoria, sarebbe la prima del 2026 e varrebbe un bel pezzo di salvezza diretta.

Questo il probabile undici scelto da mister Di Simone: Sciammarella, Farucci Cahais Garofalo, De Luca Urbano Morasca Irace Muratore, Cellucci Manara.

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