Anticipo al sabato per ripartire: Virtus Cupello, contro la Torrese è una sfida salvezza da vincere

Sfida tre deluse cocenti dopo le sconfitte di cinque giorni fa. Tra due squadre che puntavano, nel turno precedente, al bottino pieno e che ora si ritrovano a dover battagliare per la salvezza diretta da raggiungere in anticipo e, possibilmente, senza affanni. Per la Virtus Cupello però non sarà una passeggiata, basti pensare che contro il Sambuceto terzultimo, tra andata e ritorno ha raccolto 0 punti e 0 reti. Fossero arrivare due vittorie ora la salvezza diretta sarebbe già virtualmente raggiunta ma, la realtà, è ben diversa. 10° posto con 31 punti, a +5 sulla squadra più vicina ai playout. C’è margine ma non è così sicuro, anche perché domani, nell’anticipo al sabato (21 febbraio, ore 15, valevo per il 26° turno d’Eccellenza) contro la Torrese, avanti in classifica di due punti, sarà partita cruciale e tosta.

Dopo l’harakiri di Sambuceto l’allenatore Peppino Di Francesco riproporrà, al centro della difesa, De Min con Sebastiani e Carlucci. Sui lati Zaccardi e Troiano, nel cuore del gioco capitan Obodo insieme a Macarof e Capitanio, ancora a secco di gol nel 2026 (8 turni e 61 giorni)  ma secondo miglior marcatore di squadra con 6 centri. In avanti out il lungodegente Tupone, spazio a Cissé con bomber Stivaletta finora autore di 12 gol.

Anche la Torrese scenderà in campo con la sana rabbia sportiva dopo il passo falso interno contro la Pro Vasto che, oltre ai gol di Megaro e Mayadana ha detto soprattutto grazie a Cattafesta, decisivo con più di un miracolo. All’andata finì 1 a 1, segno X che i teramani, finora, hanno raccolto in altre 11 occasioni, non c’è squadra che in Eccellenza ha pareggiato di più.

Due punti nelle ultime tre giornate senza vittorie, i giallorossi del tecnico Federico Del Grosso non possono permettersi altri passi falsi. Dubbio legato alla presenza di Besana, dall’inizio si rivedrà Ceccani in mediana con Sidibe e Campestre, sui lati Planamente e Stragapede. In avanti 19 reti, quelle firmate da Gobbo Carrer (in gol all’andata) e Duarte Gomes Ferreira. In porta l’ex Bacigalupo Ivan Bomba, 352 completato in difesa da Sciarretta e D’Emilio.

Sabato con posta in palio altissima, la Torrese è squadra ostica e di spessore, la Virtus Cupello però non potrà permettersi altri “svarioni”, ecco perché l’unica via per rialzarsi sarà quella che dovrà portare dritti verso la vittoria.

Questo il probabile undici scelto da mister Di Francesco: Di Cencio, Sebastiani De Min Carlucci, Zaccardi Macarof Obodo Capitanio Troiano, Stivaletta Cissé.

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