Arresti domiciliari e braccialetto elettronico per la coppia che vive a Vasto e che si è resa protagonista di diversi furti nelle auto parcheggiate in prossimità della Via Verde. Stamattina, i carabinieri di Lanciano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di una donna di 53 anni e di un uomo di 54 anni.

Le indagini, durate diversi mesi, hanno consentito di attribuire alla coppia almeno otto episodi perpetrati, tra novembre 2025 e gennaio 2026, nelle aree di sosta adiacenti alle ex stazioni ferroviarie di San Vito Chietino e Fossacesia.
Come ricostruito dalle forze dell’ordine, le vittime impegnate in passeggiate, attività sportive o momenti di svago, lasciavano le proprie autovetture parcheggiate negli spazi dedicati, i due indagati si confondevano tra i frequentatori della pista simulando esercizi fisici, stretching e brevi corse sul posto in modo da non destare sospetti e mimetizzarsi tra gli sportivi presenti.
Una volta che i proprietari dei veicoli si allontanavano, la coppia entrava in azione infrangendo i vetri dei finestrini o forzando le serrature delle auto in sosta e impossessandosi di denaro contante, documenti, dispositivi elettronici, effetti personali e, in più occasioni, carte di pagamento. Le carte sottratte venivano successivamente usate, anche con l’ausilio di terze persone, soprattutto nell’area di Pescara, effettuando, in particolare, acquisti in modalità contactless nei casi in cui non fosse necessario il pin, oppure inserendo il codice segreto qualora fosse stato rinvenuto tra gli oggetti rubati.
«L’attività investigativa – si legge in una nota dei carabinieri del comando provinciale – ha evidenziato una chiara serialità delle condotte, caratterizzate da modalità operative ripetute nel tempo e dalla scelta sistematica di parcheggi isolati e aree particolarmente vulnerabili, con colpi ravvicinati che avevano generato crescente preoccupazione tra i cittadini e i numerosi sportivi che frequentano quotidianamente la Via Verde».
Il sostituto procuratore della Repubblica di Lanciano, Miriana Greco, aveva quindi avanzato la richiesta dell’applicazione della misura cautelare che è stata accolta dal gip Massimo Canosa. Per entrambi sono scattati gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.









