L’ipotesi-sabotaggio dietro i disagi sulla linea Adriatica: cavi tagliati a Casalbordino

Ci potrebbe essere la mano di qualcuno dietro i lunghi disagi verificatisi ieri sulla linea ferroviaria Adriatica. La Procura della Repubblica di Chieti ha aperto un fascicolo sul caso che ha interessato la tratta Pescara-Bari. Qui, per un guasto (almeno stando alle prime notizie di ieri) tra le stazioni di Fossacesia e Porto di Vasto, i treni – a partire dal primo pomeriggio e fino a mezzanotte circa – hanno subito rallentamenti accumulando ritardi anche superiori ai 60 minuti.

La questura di Chieti e la Polfer indagano su un presunto atto di sabotaggio avvenuto in territorio di Casalbordino dove sarebbero stati tranciati dei cavi. Nel servizio video della Tgr Abruzzo [GUARDA] si nota un tratto della rete di recinzione dove gli autori del gesto potrebbero aver scavalcato per provocare il danno che ha rischiato di paralizzare il traffico ferroviario sulla dorsale adriatica. Nelle ultime settimane sono stati diversi i casi registrati in altre parti d’Italia.

Nell’episodio di ieri – in un tratto che da poco ha visto interventi di potenziamento da parte di Trenitalia – i cavi tranciati, a detta di un rappresentate Trenitalia alla Tgr Abruzzo, non avrebbero potuto causare incidenti, ma solo problemi alla circolazione così come è effettivamente avvenuto.

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