Guano di piccioni sul mosaico del Nettuno e una passerella priva di parapetto nel tratto finale. Sono le condizioni, segnalate dai lettori di Chiaro Quotidiano, in cui versano le Terme romane e la passeggiata archeologica di Vasto, complesso di via Adriatica, sulla balconata orientale della città antica.

Il sito termale è il più esteso tra quelli analoghi lungo la costa adriatica centro-meridionale. I resti emersero negli anni Settanta; nel 1997 fu rinvenuto il mosaico del Nettuno, principale elemento decorativo dell’area. Oggi, come documentano le fotografie inviate in redazione, la superficie musiva appare cosparsa di guano.

Attraversando via Adriatica, a pochi metri, è aperto il cancelletto della passeggiata archeologica sul costone, dove sono visibili i resti di una porticus. Anche qui le criticità sono evidenti: il muretto della passerella perde pezzi e la staccionata, installata per proteggere dal burrone sottostante, si interrompe prima della fine del percorso. L’ultimo tratto resta senza parapetto.









