Mannaia e tubo di ferro: denunciati due tifosi del Francavilla. Real Casale: «Evitata la tragedia»

Movimentato pre-match domenica 8 febbraio all’esterno del “Comunale” di Casalbordino dove due tifosi del Francavilla, dopo le perquisizioni, un diciassettenne e un diciottenne sono stati denunciati, dopo essere stati trovati in possesso di una mannaia e di un tubo di ferro. Materiale che nulla a che vedere con il tifo, ancor prima delle perquisizioni erano stata esplosa una bomba carta e poi, una parte di tifosi francavillesi avevano cercato di entrare forzando l’ingresso per non pagare il biglietto.

I due denunciati sono a forte rischio Daspo, in campo il Francavilla, nel girone B di Promozione, ha battuto 1 a 2 il Real Casale, con questi ultimi che, attraverso i social, ha voluto chiarire alcuni passaggi della movimentata domenica: «Lontani da ogni forma di violenza. I fatti accaduti domenica 8 febbraio presso lo stadio comunale sono incresciosi e da condannare. Una domenica di normalità, di sport e di passione avrebbe potuto trasformarsi in una scena dell’orrore, nella quale a farne le spese avrebbe potuto essere chiunque. Grazie all’intervento dei carabinieri, all’organizzazione della protezione civile di Casalbordino e, soprattutto, al buon senso dei nostri splendidi tifosi, si è riusciti a evitare quella che avrebbe potuto essere una tragedia. Tra la tifoseria ospite, infatti, sono stati rinvenuti oggetti da taglio (una mannaia e alcuni coltelli) che nulla hanno a che vedere con una partita di calcio. Come società condanniamo ogni forma di violenza. Il resto lo farà la giustizia. Noi ci teniamo stretti coloro che ci supportano in modo sano, sportivo e soprattutto civile: i nostri tifosi».

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