Spiaggia, l’ordinanza del Tar va applicata subito: il Comune avvia la gara per le concessioni

Il Comune di Vasto avvia formalmente la procedura per dare esecuzione all’ordinanza del Tar Abruzzo che impone l’indizione delle gare pubbliche per l’assegnazione delle concessioni balneari. Con la determina 162 del 9 febbraio, il dirigente del settore Promozione e Sviluppo locale, Alfonso Mercogliano, mette nero su bianco il percorso tecnico e amministrativo necessario ad arrivare ai bandi, fissando tempi.

La spiaggia di Vasto Marina

Il provvedimento nasce dall’ordinanza numero 9 del 2026 del Tar di Pescara, pubblicata il 20 gennaio scorso, con cui i giudici hanno accolto la richiesta cautelare dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, imponendo al Comune di procedere entro trenta giorni con procedure selettive pubbliche. Un’ordinanza immediatamente esecutiva, su cui l’amministrazione comunale ha presentato appello al Consiglio di Stato.

La gara imposta dal Tar

La determina precisa che l’avvio dell’istruttoria non equivale a un rinvio delle gare, ma rappresenta una fase «necessaria e strumentale» alla corretta applicazione dell’ordine del Tar. Al centro dell’analisi ci sono le strutture presenti sulle aree demaniali: il Comune ha chiesto al settore Urbanistica tutta la documentazione edilizia per stabilire se i manufatti realizzati dai concessionari uscenti siano amovibili o meno, in che stato versino le infrastrutture (reti idriche, elettriche, fognarie, gas) e se vi siano i presupposti per un eventuale incameramento al patrimonio dello Stato.

La determina fissa il cronoprogramma: trenta giorni per acquisire la documentazione urbanistica, quarantacinque per l’analisi tecnico-economica dei manufatti, altri trenta per definire lotti e condizioni di gara e ulteriori trenta per l’avvio delle procedure di evidenza pubblica.

Il nuovo Piano spiaggia

L’amministrazione comunale chiarisce inoltre che queste attività non sono subordinate all’approvazione di nuovi strumenti di pianificazione. Le nuove norme, già passate in commissione Assetto del territorio, dovranno ottenere il primo via libera dal Consiglio comunale, poi si aprirà la fase delle osservazioni (proposte di modifica presentate da privati e associazioni), prima di tornare in Consiglio per la definitiva approvazione. Il futuro assetto del litorale di Vasto passa per questo binario. Ma, nel frattempo, il Comune non può esimersi dall’avviare le gare: è il Tar che glielo impone.

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