Crisi abitativa a Vasto, Ater annuncia interventi, «ma disponibilità molto limitate»

L’abbattimento della palazzina sgomberata di Punta Penna è tra gli interventi annunciati dall’Ater di Lanciano che ieri ha inaugurato la propria sede a Vasto in via de Conti Ricci. Al taglio di nastro, oltre al presidente dell’Ater Maurizio Bucci e alle istituzioni cittadine, erano presenti i rappresentanti regionali.

Per l’occasione sono stati annunciati interventi di riqualificazione del patrimonio immobiliare, in particolar modo a Vasto e San Salvo deve l’agenzia ha un numero significativo di immobili. «Sono già stati avviati progetti di riqualificazione per un importo complessivo di circa 13,5 milioni di euro tra Vasto e San Salvo, finanziati nell’ambito della misura Pnrr M7 – I17. A questi si aggiungono ulteriori interventi che saranno realizzati a breve attraverso il Fsc 2021-2027. A Vasto, in via Spataro e via Ritucci, per un importo di 1,6 milioni di euro, con un ulteriore intervento di manutenzione straordinaria sempre in via Spataro pari a 130mila euro; a San Salvo, in piazza Alcide De Gasperi, per un importo di 720mila euro», le parole di Bucci e del consiglio di amministrazione.
A questi si aggiunge l’atteso intervento a Punta Penna dove la palazzina interessata è sgomberata ormai dal gennaio 2023: «Il progetto prevede l’abbattimento dell’edificio esistente e la sua ricostruzione ex novo».

A Vasto, l’Ater è proprietaria di 336 alloggi, di cui 318 locati, 10 sfitti, uno occupato abusivamente e sette sospesi per ristrutturazioni invasive; sono inoltre presenti 29 alloggi a canone concordato, di cui uno attualmente sfitto e in corso di assegnazione. A San Salvo, invece, gli alloggi sono 122, di cui uno sfitto e uno occupato abusivamente; non sono presenti alloggi a canone concordato.

«Il territorio di Vasto presenta inoltre una particolare criticità in termini di edilizia residenziale pubblica – riconosce Bucci – Dai dati in nostro possesso emerge una tensione abitativa piuttosto accentuata. A seguito dell’ultimo avviso pubblico sono pervenute 170 nuove richieste di alloggi Erp. A breve la commissione Alloggi avvierà l’esame delle pratiche per la definizione della graduatoria definitiva e successivamente il Comune procederà alle assegnazioni, compatibilmente con le disponibilità ad oggi molto limitate».

La palazzina che dovrà essere demolita e ricostruita

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