«Un piccolo gesto quotidiano può diventare motore di un grande cambiamento collettivo». È il principio che muove Stappiamo e raccogliamo, il progetto di educazione ambientale e solidarietà ideato e diretto dal docente di scienze Nicandro Gambuto, giunto alla XVII edizione e ormai punto di riferimento per numerose comunità scolastiche del territorio. Il risultato dell’ultima edizione parla chiaro: 58 tonnellate di tappi raccolti.

L’iniziativa coinvolge le scuole di San Salvo, Vasto, Lanciano, Monteodorisio, Atessa, Cupello, Vinchiaturo e altri istituti della provincia di Campobasso, con la collaborazione attiva dei nuclei di protezione civile Arcobaleno di San Salvo, Madonna dell’Assunta di Casalbordino, Mafalda, del nucleo comunale di San Vito e del gruppo Alpini di Palombaro: una rete solida che unisce scuola, volontariato e territorio con l’obiettivo comune della tutela dell’ambiente e la promozione della salute.
Al centro del progetto c’è la raccolta dei tappi in plastica. Un’azione apparentemente banale che diventa occasione educativa e concreta risposta al problema dei rifiuti. I tappi raccolti vengono conferiti nell’impianto Civeta di Cupello per il riciclo, trasformando un rifiuto in risorsa e contribuendo alla riduzione dell’inquinamento.
Accanto a Stappiamo e raccogliamo prosegue anche Segniamo e doniamo, giunto alla IX edizione con il patrocinio dei Comuni di San Salvo, Vasto, Atessa e Lanciano. Attraverso tornei sportivi tra scuole, che vedono coinvolti studenti, docenti, personale Ata e genitori, il progetto unisce sport e solidarietà, destinando i fondi raccolti all’Airc Abruzzo-Molise per il sostegno alla ricerca oncologica.
I risultati sono eloquenti: 58 tonnellate di tappi raccolti e circa 40mila euro donati all’Airc: «Un traguardo reso possibile grazie all’impegno delle scuole e al sostegno dei dirigenti scolastici, in particolare della dirigente Annarosa Costantini. Un esempio virtuoso di cittadinanza attiva che guarda al futuro, all’ambiente e alla salute di tutti».










