Giovedì 19 febbraio, alle ore 17, nella Pinacoteca di Palazzo d’Avalos, si terrà l’incontro promosso dalla Società civile per il No della Provincia di Chieti e dal comitato Giustodireno, per parlare del referendum sulla riforma della giustizia proposta dal Governo Meloni e dal Ministro Nordio, in programma il 22 e il 23 marzo.
«L’appuntamento – spiegano gli organizzatori – è pensato come momento di informazione e difesa dei principi costituzionali, di fronte a una riforma che rischia di compromettere per sempre l’autonomia della magistratura, ridurre le garanzie per i cittadini e trasformare la giustizia in uno strumento di potere anziché di equilibrio democratico».

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Vasto, Francesco Menna, di Rosa Pia de Martino (coordinatrice provinciale di Società civile per il No) e di Maura Manzi (membro del coordinamento del comitato Giustodireno e giudice civile del tribunale dell’Aquila), il dibattito entrerà nel merito delle conseguenze concrete del referendum. Interverranno Edmondo Bruti Liberati (magistrato ed ex procuratore della Repubblica di Milano, già presidente dell’Anm), Bruno Giangiacomo (sostituto procuratore generale della Corte d’appello di Roma, già presidente del tribunale di Vasto), Ciro Riviezzo (già presidente del tribunale dell’Aquila e già presidente dell’Anm) e la senatrice Valeria Valente. A moderare l’incontro sarà la presidente di Codici di Chieti, docente di discipline giuridiche ed economiche, avvocato Concetta Nasuti.
«In un momento storico in cui il Governo tenta di riscrivere il rapporto tra politica e giustizia, l’iniziativa di Vasto vuole riaffermare un principio chiaro: la giustizia non è un terreno di propaganda, ma un pilastro della democrazia. Dire “No” a questo referendum significa difendere la Costituzione, l’indipendenza dei giudici e i diritti di tutti».









