L’emergenza idrica non è finita, ma il numero dei Comuni interessati dalle chiusure programmate è in lieve diminuzione rispetto alle settimane precedenti. Restano tuttavia criticità diffuse sulla rete gestita dalla Sasi, dovute a una carenza idrica strutturale aggravata da tubature obsolete e dispersioni.

La società che gestisce il servizio idrico integrato in 87 Comuni della provincia di Chieti ha comunicato nuove interruzioni programmate fino a lunedì 9 febbraio. In totale sono 25 i Comuni interessati, oltre a due situazioni di emergenza.
Emergenza a Ortona e Pollutri
A Ortona e Pollutri è stato disposto un intervento non differibile che comporterà la sospensione dell’erogazione idrica secondo queste modalità: a Ortona dalle 22 alle 6 tra il 2 e il 4 febbraio; a Pollutri dalle 20 alle 6 negli stessi giorni.
Chiusure programmate
Le interruzioni riguardano numerosi centri del Vastese, del Sangro e della Frentania, con stop che variano dalle 4 alle 6 ore al giorno, in alcuni casi anche nel pomeriggio. Tra i Comuni interessati figurano, tra gli altri, Lanciano, San Salvo, Atessa, Casalbordino, Monteodorisio, San Vito Chietino, Torino di Sangro, Tollo, Gissi, Cupello.
A Vasto il razionamento resta particolarmente pesante. In alcune zone l’acqua mancherà fino a 15 ore al giorno, con chiusure scaglionate tra pomeriggio, sera e notte. Le interruzioni interesseranno, a rotazione, centro cittadino, corso Mazzini, via Ciccarone, via Marco Polo, quartiere Sant’Antonio, San Paolo, Incoronata, zona industriale, carcere e Porto.
La Sasi precisa che il calendario potrà subire variazioni in base all’andamento delle riserve idriche e invita i cittadini a un uso responsabile dell’acqua. La situazione resta monitorata, ma la carenza idrica continua a condizionare la quotidianità di migliaia di utenti.









