10 anni dopo un’altra coppa da riportare a casa: San Salvo, per l’apoteosi devi battere la Folgore

A un passo dalla gloria, tutto o niente in una finalissima ormai dietro l’angolo. Vale per tutti la solita regola, in estate la Coppa Italia di Eccellenza per molti viene vista quasi come un peso anche se il primo turno è utile soprattutto per capire l’andamento della preparazione dopo le prime tre settimane.

Con il passare dei mesi però più si va avanti, più c’è la possibilità di arrivare a giocarsi la finalissima, ecco perché le antenne si drizzano. Il San Salvo, per molti, dalla sua, ha avuto un calendario agevole ma, va ricordato che, nell’ultima giornata del primo turno (doppia vittoria contro Sambuceto e Pontevomano) aveva solo la vittoria come risultato amico. Non solo, nel ritorno dei quarti, e poi anche in semifinale, ha dovuto centrare due rimonte per eliminare Pianella e Ovidiana Sulmona.

Rosario Di Ruocco fu decisivo 10 anni fa contro il Pineto

Da metà agosto a inizio gennaio, un cammino lungo quasi cinque mesi che avrà il suo picco domani, mercoledì 4 febbraio (ore 16) quando, sul sintetico di Ortona, andrà in onda la finalissima di Coppa Italia di Eccellenza. Verdetto tutt’altro che scontato, tra capitan Cardinale e l’alzare la coppa al cielo c’è di mezzo la Folgore Delfino Curi Pescara che, tra campionato e coppa non perde da oltre due mesi.

Per i sansalvesi si tratta di un ritorno verso un passato lontano dieci anni, esattamente al 3 gennaio 2015. Quando la coppa fu vinta dopo aver battuto il super Pineto grazie al calcio di rigore di Rosario Di Ruocco che, ironia della sorte, sarà di nuovo in campo, così come “Lupo” Felice, anche se quest’ultimo, con ogni probabilità, partirà inizialmente dalla panchina.

Mister Piccioni

Prima ragazzini di belle speranze, oggi entrambi padri fuori dal campo e guide di un gruppo che farà di tutto per toccare la coppa. Mister Piccioni si gode i 40 punti in campionato e il 4° posto (che oggi non farebbe rima con playoff), domani, quasi sicuramente darà fiducia a quei giocatori che con impegno e sacrificio si sono regalati l’ultimo atto della Coppa d’Eccellenza abruzzese. In porta Lanziani (12 “clean sheet” in campionato e 4 in coppa), davanti a lui Ruggieri e Cardina con Aquilano a sinistra e Preta pronto al rientro sul lato opposto dopo aver smaltito l’infortunio. Nel 4231 mediana affidata alla regia di Cichella, al suo fianco Gagliano. In avanti dal primo minuto dovrebbe partire Ortiz Lopez come centravanti anche se resta vivissimo il ballottaggio con Jelicanin. Batteria di trequartisti guidata da Di Ruocco con Ricciardi e Squadrone.

Anche “Lupo” Felice era in campo nella vittoria di 10 anni fa (foto di: Alessandro Bruno)

Se i biancazzurri in campionato sono virtualmente salvi e tenteranno l’aggancio, non semplice, ai playoff, la Folgore Delfino Curi Pescara deve ancora conquistare almeno altri 13 punti da aggiungere agli attuali 29 per tagliare il traguardo della salvezza. In coppa il cammino dei pescaresi è assolutamente da applausi avendo eliminato Torrese e Penne nel primo turno ma, soprattutto Lanciano e Santegidiese, tra quarti e semifinale. Tra campionato e coppa l’ultima sconfitta della Folgore è datata 29 novembre, da lì in avanti 66 giorni da imbattuti con 11 risultati utili di fila (9 in campionato e 2 in coppa). L’allenatore Cristofari nei giorni scorsi ha salutato Maquisse e Conhilha ma ha abbracciato l’attaccante 2004, ex Giulianova, Cissé.

Cichella vuole riscattare il kappaò nella finale della scorsa stagione

Domani però in avanti pesantissima sarà l’assenza, causa squalifica, di Salvatore miglior marcatore di squadra con 9 timbri in campionato e 3 in coppa. Certo di un posto è il centravanti Kako Ortigao anche lui autore di 9 gol, alle sue spalle ci sarà Prendes con Prestes e Luca Del Moro a caccia di una maglia da titolare. Tra i pali spazio a Ruscitti, difesa guidata da capitan Ferri con Mboup e Puglielli insieme ai laterali Cutilli e Gentile.

Da Ortona a Ortona, dieci anni dopo un’altra finalissima di coppa, ci sarà un vero e proprio esodo di tifosi sansalvesi (800 tagliandi già venduti, si va verso i 1000) pronti a riempire la tribuna scoperta. C’è una Coppa Italia d’Eccellenza di nuovo da riportare a casa, il San Salvo è pronto, mercoledì vuole tingere l’Abruzzo di biancazzurro.

Questo il probabile undici scelto da mister Piccioni: Lanziani, Preta Cardinale Ruggieri Aquilano, Cichella Gagliano, Squadrone Ricciardi Di Ruocco, Ortiz Lopez.

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