Il gip del Tribunale di Vasto ha convalidato l’arresto e confermato la custodia cautelare in carcere nei confronti di un 43enne fermato durante una perquisizione domiciliare nel Vastese, con la Procura di Vasto che ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini.

La misura riguarda J.B., 43 anni, di nazionalità albanese e già noto alle forze dell’ordine, che lo scorso 25 gennaio è stato trovato in possesso di una significativa quantità di sostanze stupefacenti all’interno della sua abitazione di Vasto Marina, in contrada San Tommaso. Durante la perquisizione, gli investigatori del Commissariato di Vasto hanno rinvenuto circa 300 grammi di cocaina in una busta sottovuoto immersa nello sciacquone del bagno e 80 grammi di hashish custoditi in un barattolo nella camera da letto.
Nel corso dell’intervento sono stati anche sequestrati un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, una macchina per il sottovuoto e due telefoni cellulari. La sostanza è stata analizzata dalla scientifica, che ha confermato la natura di cocaina e hashish. L’arresto in flagranza è scattato dopo che gli agenti, notata la reazione dell’uomo alla vista delle forze dell’ordine, avevano deciso di procedere a un controllo più approfondito all’interno dell’abitazione. La difesa, affidata all’avvocato Alessandro Orlando, ha già annunciato l’intenzione di presentare ricorso al Tribunale del riesame dell’Aquila per chiedere l’attenuazione della misura cautelare, puntando a ottenere i domiciliari al posto della custodia in carcere.









