Avevamo parlato di “sogno” trasformato già in realtà. Vincenzo Farucci dopo aver rescisso il contratto che lo legava alla Pro Vasto ha deciso di accettare la chiamata della Bacigalupo Vasto Marina. Cambio di maglia ma non di città, resterà sulla costa vastese fino al termine della stagione. Decisiva la presenza di mister Di Simone, entrambi di Trani, tra i due c’è un rapporto stretto già fuori dal campo e da oggi anche sul rettangolo verde di gioco.

Partenza pesante per i biancorossi rimasti sicuramente delusi dalla decisione del 2003 pugliese pilastro della difesa sin dal primo giorno di preparazione estiva. Sarebbe stata presenza fondamentale per andare incontro alla salvezza, obiettivo che cercherà di raggiungere anche con la Bacigalupo. Biancazzurri in piena rivoluzione, al fianco di Farucci ci sarà anche Matías Cahais, classe 1987 argentino fuoriuscito dalla Civitanovese dove in estate aveva deciso di affrontare la prima esperienza in Italia.

Pilastro, da giovane del Boca Juniors dove si è formato calcisticamente vincendo una Copa Libertadores e, nel 2007, da capitano laureandosi campione del mondo con l’Argentina under 20. Nella ventennale carriera tappe in Olanda, Cile Colombia, Messico e Svezia. Il vento argentino, al “Fulgenzio Fantini” ha portato anche Alejo Urbano, centrocampista ventottenne nella prima parte di stagione con l’Ugento in Eccellenza pugliese. In Italia dal 2021 ha indossato anche le maglie di Pomarico, Bitonto.
Non solo Farucci, Cahais e Urbano, sono attesi almeno altri tre innesti, la Bacigalupo Vasto Marina che, domenica 1° febbraio, sfiderà la capolista Lanciano sarà rivoluzionata rispetto a quella che ha perso a Celano.













