È fissata per domani mattina, alle 9.40, l’udienza di convalida dell’arresto del 43enne di nazionalità albanese, J.B., fermato dalla polizia dopo il ritrovamento di 300 grammi di cocaina e 80 grammi di hashish nella casa di Vasto Marina.
L’arresto è scattato attorno alle 11,45 di sabato 25 gennaio. Il controllo è avvenuto lungo la statale 16, in contrada San Tommaso, vicino all’abitazione dell’uomo. Alla vista degli agenti del Commissariato di Vasto, il 43enne avrebbe tentato di rientrare rapidamente in casa, insospettendo i poliziotti, che hanno deciso di procedere a una perquisizione personale e domiciliare.

All’interno dell’abitazione gli agenti hanno avvertito un forte odore di hashish. Nella camera da letto, in un barattolo, sono stati trovati circa 80 grammi di hashish. Nel bagno, invece, nello sciacquone e immersa in acqua, è stata rinvenuta una busta sottovuoto con circa 300 grammi di cocaina. Durante la perquisizione sono stati sequestrati anche un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, una macchina per il sottovuoto e due telefoni cellulari. La polizia scientifica ha successivamente confermato che le sostanze rinvenute erano hashish e cocaina.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di stupefacenti, è risultato anche privo di permesso di soggiorno. Dopo l’arresto è stato trasferito nel carcere di Torre Sinello, dove si trova tuttora in custodia cautelare. Nella tarda mattinata di ieri, l’avvocato Paolo Del Viscio ha incontrato il suo assistito. «Mi ha riferito – spiega – che lo stupefacente sarebbe stato detenuto per uso personale». La versione dei fatti fornita dall’indagato sarà valutata domani dal giudice per le udienze preliminari.











