Pro Vasto: La Salandra in stand by. Risale Mecomonaco, c’è anche De Feudis

A meno di clamorosi colpi di scena sarà un altro pomeriggio di autogestione, come quello di ieri. Dopo le dimissioni di lunedì mattina del tecnico Manes, la Pro Vasto continua a ragionare su quale dovrà essere il terzo allenatore stagionale.

Dopo le piste De Simone e Borrelli il nome con maggior appeal era quello del foggiano La Salandra, in grande vantaggio su tutti fino a ieri sera (leggi). Nelle ultime ore però la dirigenza non sarebbe compatta e decisa sull’affidare la panchina biancorossa all’ex Incedit Foggia, ecco perché sono tornati a galla altri nomi.

Velatamente se ne parlava già ad ottobre per il post Rufini ma fu lo stesso Antonio Mecomonaco a smentire la possibilità. La figura del classe 1968 pratolano è però tornata prepotentemente a galla come confermato dai contatti degli ultimi giorni. Parliamo di un allenatore di grande esperienza per la categoria (Sulmona e Avezzano ma anche e soprattutto tanta D nelle Marche, oltre Sulmona e Avezzano), sarebbe il profilo giusto (insieme ad obbligatori rinforzi sul fronte organico) per ridare certezze ai vastesi guidandoli verso la salvezza diretta. Conosce alcune dinamiche di questa stagione in casa vastese visto che suo figlio, Pierluigi, ora alla Folgore, ha indossato il biancorosso da agosto a fine ottobre. Questa volta però, rispetto a tre mesi fa, una trattativa c’è ed è vivissima.

L’altro nome è quello di Michele De Feudis, cinquantaquattrenne pugliese ma abruzzese d’adozione voglioso di tornare in pista dopo la scorsa esperienza, in Serie D, con L’Aquila allenata anche nel 2021/2022 senza dimenticare le tappe a Montorio e Nereto. Da La Salandra fino a De Feudis passando per Mecomonaco e magari altri profili top secret, la Pro Vasto non può perdere altro tempo, serve un nuovo condottiero per la salvezza.

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