«È stato operato a Lanciano il giovane vittima di un’aggressione a Vasto. L’intervento è stato eseguito dall’équipe della Chirurgia Maxillo-Facciale diretta da Lanfranco D’Archivio, che ha dovuto ridurre una frattura a livello mandibolare e una ferita al labbro, consentendo il ripristino funzionale e anatomico del distretto maxillo-facciale e garantendo al paziente un decorso post-operatorio regolare». Lo comunica la Asl sulla vicenda del 17enne vastese colpito con un pugno in faccia sabato notte nel centro storico.
«L’Unità operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale del Renzetti rappresenta da anni un punto di riferimento per il territorio nel trattamento delle patologie del volto, del cavo orale e delle ossa mascellari, occupandosi di traumatologia, patologie oncologiche, malformazioni e chirurgia ricostruttiva. L’attività della struttura è caratterizzata da un costante aggiornamento professionale e dall’utilizzo di tecnologie moderne, che permettono interventi sempre più mirati e meno invasivi».
«Fondamentale, in questo contesto – sottolinea l’azienda sanitaria – il lavoro di squadra tra chirurghi, anestesisti, personale infermieristico e operatori sanitari, che contribuiscono in modo determinante alla riuscita degli interventi e alla qualità dell’assistenza offerta ai pazienti. Un impegno quotidiano che si traduce in risultati concreti che alimenta la crescente fiducia da parte dei cittadini, e contribuisce alla valorizzazione dei professionisti presenti nell’ospedale di Lanciano».











