L’Uncem ai sindaci abruzzesi: «Vietare le candeline scintillanti». Celano prima ad adottare l’ordinanza

Vietare le “candele scintillanti” per evitare tragedie come quella di Crans-Montana costata la vita a 40 giovani. A chiederlo è l’Uncem Abruzzo (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) che nelle scorse ore ha invitato i sindaci dei 305 Comuni abruzzesi ad adottare apposite ordinanze. L’associazione, guidata in regione dal sindaco di Sante Marie Lorenzo Berardinetti, ha inviato ai primi cittadini una bozza-modello del documento da adottare.

Il primo a firmare un atto simile è stato Settimio Santilli, sindaco di Celano. «Considerati i recentissimi tragici eventi accaduti in un locale pubblico sito nella località turistica svizzera di Crans-Montana e gli eventi egualmente tragici in altri analoghi contesti pubblic», si legge nelle premesse del documento che dispone: «con effetto immediato, ai fini della tutela dell’incolumità delle persone, nonché a tutela del patrimonio pubblico o privato: su tutto il territorio comunale, in particolare nei locali pubblici, è 2 vietato l’utilizzo di fiamme libere, di candele pirotecniche, di fontane luminose e di qualsiasi tipologia di articoli pirotecnici».

L’obiettivo è evitare drammatici episodi simili a quello che ha funestato il passaggio dell’anno nella località svizzera. «Quanto accaduto – spiega Berardinetti – ci impone una riflessione profonda sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione. Spesso l’uso di questi articoli avviene in modo incidentale o involontario, a i rischi per i cittadini e le strutture sono altissimi. Invitiamo tutti i comuni abruzzesi ad adottare questo provvedimento per garantire standard di sicurezza elevati e prevenire danni irreparabili».

Nelle disposizioni in vigore già dal 9 gennaio a Celano, il sindaco Santilli raccomanda «che l’ordinanza, vista l’importanza e la piena funzionalità a vantaggio della pubblica incolumità, sia considerata e attuata nei suoi obiettivi anche dai cittadini presso le proprie abitazioni e residenze, i domicili».

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