Casa nel bosco, la Corte riconosce i progressi, ma respinge la richiesta. Avvocati: «Cassazione? Non abbiamo deciso»

«Non abbiamo ancora deciso». Con queste parole Danila Solinas, avvocato della coppia angloaustraliana di Palmoli, commenta all’Ansa l’eventuale ricorso in Cassazione dopo la decisione della Corte d’Appello dell’Aquila. I giudici hanno infatti rigettato il reclamo presentato contro l’ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila che aveva sospeso la responsabilità genitoriale di Nathan e Catherine e disposto il collocamento dei loro tre figli minori in una casa famiglia a Vasto.

Il palazzo di giustizia dell’Aquila (foto Chiaroquotidiano)

La Corte d’Appello ha confermato che sussistessero i presupposti per la sospensione della genitorialità, ma ha anche riconosciuto i progressi compiuti dai genitori, giudicandoli «apprezzabili». Il provvedimento, che respinge il reclamo presentato dagli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, rimette la decisione definitiva al Tribunale per i Minorenni dell’Aquila.

La vicenda, seguita con attenzione mediatica, resta quindi aperta: la Corte riconosce i miglioramenti dei genitori, ma conferma le motivazioni che hanno portato alla sospensione della responsabilità e al collocamento dei minori in struttura protetta.

Danila Solinas, avvocata di Nathan e Catherine

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