Bimbo che ha ingerito detersivo, il 22 il tribunale decide sull’affidamento

Sarà il tribunale dei minorenni dell’Aquila a decidere sull’affidamento del bimbo di tre mesi che ha ingerito detersivo per piatti. L’udienza è fissata per il 22 dicembre, quando i magistrati dovranno decidere sull’affidamento temporaneo della responsabilità genitoriale, al momento sospesa ai genitori dopo quanto accaduto la scorsa settimana.

Il 10 dicembre il bambino era stato ricoverato all’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto, dove era arrivato con sintomi compatibili con un’intossicazione.

I medici in servizio gli avevano somministrato le prime cure d’urgenza, accertando che il paziente avesse ingerito detergente domestico. Il piccolo è stato poi trasferito nel reparto di Pediatria, dove gli è stata praticata una lavanda gastrica ed è rimasto ricoverato in osservazione, ma già dopo qualche ora le sue condizioni erano in netto miglioramento. I sanitari avevano sciolto la prognosi: sette giorni per la guarigione. Attualmente il neonato è affidato ai nonni. La madre, che pure avrebbe ingerito del detersivo, è ricoverata a Lanciano. Sulla vicenda la sostituta procuratrice Silvia Di Nunzio ha aperto un fascicolo d’indagine dopo la relazione presentata in procura dai carabinieri della Compagnia di piazza Dalla Chiesa. L’avvocato Carmine Di Risio, legale del papà, assicura che non ci sono screzi familiari e che in famiglia c’è sempre stata concordia.

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