Ultimi nove giorni del 2025 con tre tappe delicatissime che potrebbero aprire scenari impensabili fino a un mese e mezzo fa. Il San Salvo, esaltato dalle ultime tre vittorie consecutive (quattro nelle ultime cinque), vola sulle ali dell’entusiasmo e proverà a non fermarsi anche se, le ultime tre curve dell’anno saranno piene di insidie.
Quello di domani sarà un sabato (13 dicembre, ore 14:30) d’anticipo con i biancazzurri che, per l’ultima d’andata d’Eccellenza riceveranno, al “Tomeo”, il Sambuceto terzultimo ma ringalluzzito dal pesante successo sulla Bacigalupo Vasto Marina. I biancazzurri, dopo il blitz di Pianella sono saliti al quarto posto, toccando quota 29 e affiancando i cugini della Bacigalupo.

L’anno si chiuderà con la prima di andata, sempre in casa, quando, domenica 21, sarà di scena la Torrese ma, i sansalvesi mercoledì 17 (ore 14:30) andranno a far visita all’Ovidiana Sulmona per l’andata della semifinale di Coppa Italia di Eccellenza (ritorno mercoledì 7 gennaio). Nove giorni bollenti ma l’impressione è che mister Walter Piccioni non farà calcoli, si affiderà alle solite certezze anche in mezzo al campo dovrà rinunciare a uno dei tre ex, il regista Cichella, appiedato per un turno dal giudice sportivo. In porta l’altro ex, Robertino Lanziani, miglior portiere d’Eccellenza con 10 reti subite e 8 “clean sheet”. Davanti a lui capitan Cardinale e Ruggieri in compagnia dei laterali under Preta e uno tra Aquilano e Traino. A centrocampo il terzo ex, Squadrone insieme a Ricciardi e Gagliano. In avanti Jelicanin avrà il supporto di Di Ruocco e Garcia, per Pelosi e Zanette ci sarà spazio nel secondo tempo.

Quattro mesi fa, in un caldo mercoledì di agosto, il Sambuceto cadde nella prima uscita di coppa, proprio al “Tomeo”, trafitto da uno dei tre ex, Cichella. Su entrambi i fronti alcune pedine sono cambiate, soprattutto tra i gialloblù, almeno cinque giocatori non sono più in organico, e in panchina ora c’è Zuccarini che ha preso il posto del dimissionario D’Eugenio. L’arrivo nell’area tecnica del direttore generale Spadafora accompagnato poi dal direttore tecnico Di Crescenzo hanno regalato elementi importanti a un organico che ora, nonostante l’attuale il terzultimo posto (13 punti) può ambire alla salvezza, quella diretta distante cinque lunghezze. Davanti il pericolo numero uno si chiama Peppe Centorame, l’ex Vastese ha già firmato 6 reti ed è tarantolato dopo la doppietta che ha steso la Bacigalupo.

Al suo fianco dovrebbero esserci un altro ex Vastese come Meola e il termolese Ikramellah mentre l’ex di giornata, Larry Omonuwa spera di trovare un posto nel cuore del gioco ma potrebbe partire ancora dalla panchina. In porta l’ex Serie A (con oltre 250 presenze anche tra B e C) Iacobucci, in difesa difficile il recupero di capitan Cialini, potrebbe toccare a Colucci con Iannascoli e Brian Brattelli. Nel cuore del gioco l’intramontabile quarantenne Seba Valdes (nato nell’85, un giorno prima dell’altro highlander Ruggieri) in compagnia di Benigni e Fabi, sulla sinistra toccherà a Leone.
Il Sambuceto fuori casa ha raccolto una sola vittoria, quella di metà ottobre a Cupello, negli ultimi due mesi quattro viaggi conditi da un solo punto e tre sconfitte. Numeri che però cozzato con l’attuale stato di forma dei gialloblù, il San Salvo sa benissimo che andrà incontro a novanta minuti intensi e duri. Ecco perché la concentrazione è massima, un sabato che potrebbe regalare uno splendido poker di successi consecutivi e soprattutto, almeno per ventiquattro ore, il balzo sul gradino più basso del podio.
Questo il probabile undici scelto da mister Piccioni: Lanziani, Preta Cardinale Ruggieri Aquilano, Ricciardi Gagliano Squadrone, Di Ruocco Jelicanin Garcia.











