Non si fanno attendere le reazioni all’ultimo consiglio comunale di San Salvo che ha visto la minoranza – a esclusione di Marika Bolognese – lasciare l’aula non rispondendo all’appello del segretario per la dichiarazione della propria posizione di compatbilità o incompatibilità al voto sul prg.
Le liste di maggioranza, in una nota, sottolineano l’incoerenza delle opposizioni di centrosinistra «dopo settimane di polemiche e dichiarazioni distorte». «Davanti alla città, ogni consigliere era chiamato a dichiarare con trasparenza la propria posizione sulle potenziali incompatibilità relative al Piano Regolatore Generale – prosegue il centrodestra – La maggioranza ha fornito le proprie dichiarazioni in modo puntuale e coerente con i doveri istituzionali di trasparenza richiesti a ogni consigliere comunale. La minoranza, invece, ha scelto di abbandonare l’aula, a eccezione della consigliera Marika Bolognese, che come i consiglieri di maggioranza si è dichiarata incompatibile al voto».

Quindi, i consiglieri di maggioranza ricordano le diverse conferenze stampa durante le quali proprio alcuni dei consiglieri di minoranza usciti ieri aveva chiesto di rendere pubbliche le singole posizioni: «Dopo giorni trascorsi a invocare trasparenza e responsabilità, addirittura minacciando azioni legali contro il sindaco e i consiglieri di maggioranza, nel momento in cui erano chiamati a dimostrarla concretamente, hanno preferito sottrarsi al confronto pubblico e lasciare l’aula vuota delle loro responsabilità. Questo comportamento li smentisce in modo evidente: chi ha costruito per settimane una narrativa fondata su sospetti e accuse, oggi ha evitato di rendere la medesima trasparenza che pretendeva dagli altri. La loro fuga dimostra la totale assenza di correttezza e di assunzione di responsabilità».
«Non solo non hanno chiarito le loro posizioni, ma hanno dimostrato per l’ennesima volta di non essere all’altezza del governo della città e, ancor di più, di non essere all’altezza di San Salvo. Un amministratore serio non scappa: si assume le proprie responsabilità davanti alla comunità che rappresenta e soprattutto evita di fare ostruzionismo su atti di sviluppo strategico per la città. Oggi la verità è apparsa in tutta la sua evidenza: “il Re è nudo”! La maggioranza ha agito con correttezza e trasparenza; la minoranza si è sottratta ai propri doveri, mostrando alla città una debolezza politica che nessuna dichiarazione potrà mascherare. L’amministrazione comunale continuerà a operare nel pieno rispetto delle regole, con serietà, chiarezza e responsabilità, al servizio esclusivo di San Salvo e della sua crescita».









