Un mini campionato di tre settimane, da qui a Natale dove la Bacigalupo Vasto Marina ha tutte le carte per chiudere, un 2025 irripetibile, arrivando intorno ai 35 punti (più o meno). Vero però che di fronte i biancazzurri si troveranno avversari si alla portata ma a caccia di punti vitali anche loro per provare a salutare l’anno al meglio. All’orizzonte l’ultima trasferta del 2025 a Sambuceto (7 dicembre) potendo però affrontare ben tre match interni, quelli di dicembre (14 e 21) contro Torrese ed infine Montorio per la prima di ritorno.

Oggi sono tre sfide lontane visto che la più vicina è quella in calendario domani, domenica 30 novembre (ore 14:30) quando, per il 15° turno di Eccellenza, al “Fulgenzio Fantini” arriverà il Pianella nei bassifondi (15° a quota 10) e a secco di successi da cinque giornate (tre pari e due sconfitte). I vastesi, rimasti scottati dalla sconfitta di Sulmona dove hanno protestato per tante decisioni arbitrali, possono comunque godersi il 3° posto con 26 punti, a due punti dal secondo posto e due di vantaggio sulla sesta piazza.

Per l’allenatore Cesario sarà la prima domenica in cui potrà avere contemporaneamente a disposizione i due centravanti Cesario e Cellucci, quest’ultimo già autore di 7 gol e al rientro dopo aver scontato le due giornate di squalifica. Si sta lavorando per poter schierarli entrambi dal primo minuto ma, vista l’abbondanza di over in tutte le zone di campo, bisognerà capire se l’utilizzo in contemporanea ci sarà già domani. Provando ad ipotizzare una sorta di 424 iper offensivo con la C2 a comporre il tandem offensivo con le corsie laterali occupate da uno tra Di Tullio e Liscia con l’out di destra affidata a Finizio, a segno in 10 occasioni. Nel cuore del gioco agirebbero Morasca e Irace, se così fosse toccherebbe la panchina in contemporanea a Hajdarevic, Di Nisio e l’under Prestigiacomo. Se ci fosse la conferma del solito 433 uno tra Cesario e Cellucci partirebbe dalla panchina lasciando spazio a Di Nisio e Prestigiacomo (al posto di uno tra Liscia e Di Tullio). In porta D’Adamico, davanti a lui Valerio in caso di recupero riprenderà il suo posto, altrimenti di fianco a Garofalo agirebbe Palermo con capitan Vespasiano e Muratore laterali.

Da una neopromossa all’altra, il Pianella tornerà a Vasto Marina dopo aver sfiorato la vittoria sette mesi fa nel super big match di Promozione. Si sono ritrovate di nuovo in Eccellenza, oggi divise da ben 16 punti con i vestini che però, dopo aver perso Carnevali, Di Giovacchino e il portiere Katsaros hanno rinforzato, e non di poco, il fronte offensivo. Mister Bonati ha chiesto uno sforzo alla società che lo ha accontentato assicurandosi le prestazioni del centravanti Fabio Rossi. Classe 2001 nella scorsa stagione in D a Ugento (5 gol) e nei tre mesi scorsi con la Viterbese. Profilo di spicco per la categoria avendo firmato, in Eccellenza abruzzese, 30 gol con il Giulianova e 13 con la Folgore dove era guidato proprio da Bonati. Alzerà di un po’ l’esperienza di un gruppo giovanissimo, tutti under 2000, con il venticinquenne Martella a vestire i panni del più “anziano”. Il nuovo centravanti sarà in campo dall’inizio, con lui oltre Martella puntano a una maglia dall’inizio Tamborriello e l’altro Rossi, l’esterno Pio. In porta il 2008 Salvio, tante opzioni per la difesa con i centrali Brunetti, Scotti, Schettino, Bruzzechesse oltre i laterali Palmentieri e l’ex Pro Vasto Epifani. A centrocampo, in caso di 4231 dovrebbe toccare a Barrenechea e Mandrone. Per il Pianella c’è un numero che preoccupa, in trasferta manca ancora la prima vittoria, ben cinque i pareggi e due sconfitte.
I vestini, nonostante un organico “green” e numeri non edificanti sono assolutamente da temere visto che sei giorni fa hanno fatto tremare anche un top team come l’Angolana. La Bacigalupo Vasto Marina sa bene che non sarà un match da sottovalutare, per restare sul podio e avvicinarsi a grandi passi verso i 30 l’unica strada sarà la vittoria.
Questo il probabile undici scelto da mister Cesario: D’Amico, Vespasiano Palermo Garofalo Muratore, Morasca Irace, Finizio Cesario Cellucci Di Tullio.











