Inaspettata, abbattendosi come un macigno su umori e ambizioni del Casalbordino C5 che già pregustava l’accesso alla finalissima promozione. Le partite però vanno sempre giocate, si parte dallo zero a zero, frasi “strabusate” ma che descrivono alla perfezione l’amarezza dei giallorossi.
Nella semifinale playoff di C2 di calcio a 5, capitan Sallese e compagni potevano contare su due enormi vantaggi, il fattore campo (Palasport di Cupello con oltre 200 casalesi sugli spalti) e i due risultati su tre. Sarebbe bastato anche il pari per volare verso la finalissima (5 e 12 aprile) ma sabato pomeriggio l’impresa l’ha firmata la Gioventù Biancorossa. Va detto che i casalesi oltre ad arrivare alla semifinale con uno score di 14 vittorie consecutive negli scontri diretti in regular season avevano pareggiato all’andata e vinto in trasferta al ritorno.

La terza e decisiva sfida della stagione ha visto per i pennesi arrivare a Cupello con le idee chiare riuscendo a sbloccare il match. A rianimare i padroni di casa ci aveva pensato Dante Salvatore portando le squadre negli spogliatoi con il risultato in parità (1-1). Nella ripresa però la Gioventù Biancorossa ha affondato il colpo due volte (1-3), Mattia Di Giulio ha accorciato ma tra sfortuna e imprecisione il gol del pari non è arrivato. Nel finale l’espulsione di Di Giulio (doppio giallo) ha ulteriormente complicato i piani di mister Alfredo Lanza, al triplice fischio la festa è stata solo per i pennesi.
Palasport di Cupello ammutolito, delusione cocente per un’eliminazione che sarà difficile da dimenticare in fretta. Le due sfide per la promozione in C1 metteranno di fronte Orione Avezzano e Gioventù Biancorossa, per il Casalbordino C5 saranno settimane di riflessione per capire con quali motivazioni riaccendersi in vista della prossima stagione.